Come favorire il “bonding”

“Bonding” è un termine inglese che letteralmente significa “cementare” è viene utilizzato anche da noi per sintetizzare in un’unica parola quel magico legame che si istaura tra genitori ( in particolare la madre) e i figli. Gli uomini infatti, al pari di ogni altro animale sarebbero dotati, come spiegano i ricercatori Klaus e Kennell negli anni 80’, di una estrema sensibilità, particolarmente percettibile nell’ immediato frangente di tempo che passa tra la nascita del piccolo ed il primo contatto madre-figlio, che permette di instaurare, “cementare” appunto, un legame che durerà per tutta la vita. Questo legame è fondamentale sia per i genitori, affinchè si identifichino a pieno nella loro nuova figura alla quale si affacciano, sia  al piccolo, per sentirsi al sicuro e costruire fin da subito la propria identità ed autostima. La vita moderna per tutta una serie di cause non sempre favorisce o rende innato questo tipo di sensibilità, può essere utile quindi “spingersi” in questa direzione. Vi suggeriamo pertanto come favorire il bonding:

  • Per quanto possibile, se le condizioni di salute sia della madre che del bambino lo permettono, è fondamentale stabilire il contatto fin da subito. Prendete in braccio il vostro piccolo e stabilite un contatto chimico di pelle  a pelle. E’ fondamentale che il piccolo riconosca subito chi è la madre ed impari a riconoscere il suo odore.  Anche il contatto visivo è molto importante, i neonati infatti già hanno la capacità di percepire i movimenti.
  • Allattate il vostro bambino e cullatelo, questo aiuterà entrambe, oltre a consolidare il vostro rapporto, a rilassarsi ed a percepire una sensazione di benessere.
  • Se non è stato possibile creare questo legame da subito o perché il piccolo è stato in terapia intensiva, o perché ci sono state delle complicanze, potrete sopperire successivamente, prendendo in braccio il bambino, accarezzandolo e massaggiandolo delicatamente. La stessa cosa potrà fare anche il papà.
  • Un’ ultima nota riguarda l’adozione. I genitori adottivi  non dovranno scoraggiarsi se non hanno potute cementare questo legame da subito, potranno infatti “recuperare” in un secondo momento, grazie all’ amore che saranno in grado di donare al figlio.