Come favorire la digestione

Gonfiore, stitichezza, sonnolenza e nervosismo. Sintomi di una digestione lenta e difficoltosa, problema che affligge una persona su tre. Vediamo come favorire la digestione.

Come favorire la digestione lenta

Viene definita ‘dispepsia‘ e interessa un terzo della popolazione. È la digestione lenta e difficoltosa che si verifica dopo ogni pasto, leggero o pesante che sia, portando con sé una lunga serie di fastidi quali senso di spossatezza, difficoltà di concentrazione, nausea, vomito, diarrea e altro ancora.

Cosa fare per favorire la digestione? Innanzitutto, è importante conoscere il proprio metabolismo, aiutandolo a svolgere le proprie funzioni in maniera efficace grazie a dei semplici accorgimenti.

Gran parte dei problemi deriva dall’errato abbinamento degli alimenti.

Sì, perché, ad esempio, le proteine non vanno d’accordo con gli amidi, mentre i carboidrati non si intendono con gli alimenti a forte acidità.

Dunque, se mangiate carne e uova, meglio farlo accompagnandole a verdure fresche e non al pane o alle patate, mentre se mangiate se mangiate la pasta, lasciate perdere frutti come il kiwi o l’ananas. E ancora, se mangiate dei formaggi, dunque lipidi, ricordate che non è il caso di abbinarvi delle proteine, mentre se bevete il latte evitate la banana (sconsigliato il frullato).

La regola aurea per favorire la digestione riguarda il consumo della frutta. Semplice: lontana dai pasti, perché facilmente digeribile da sola, ma complessa e lunga da metabolizzare in presenza di atri alimenti. Ci sono poi, ovviamente, pietanze difficilmente digeribili da evitare come la frittura, il caffè e l’alcol. E mai abbinare cibi caldi e cibi freddi.

Come favorire la digestione: rimedi naturali

“La digestione parte della bocca” si usa dire. Quindi, per favorirla, è opportuno mangiare lentamente, masticando a lungo ogni boccone.

Per aiutare il processo digestivo, esistono in natura diverse sostanze efficaci.

Regina della digestione è la tisana da fine pasto: ai semi di finocchio, al carciofo, al rosmarino, alla salvia, alla camomilla e via dicendo.

Poi i rimedi più ‘caserecci’ come il bicarbonato di sodio (mai sciolto in acqua) con un cucchiaino di limone o l’acqua calda con alcune gocce di limone o un po’ di buccia.

Benefico è anche l’effetto del pompelmo e del decotto di buccia di mela.

Aggiungere piccoli quantitativi di zenzero, menta o cardamomo nella preparazione delle pietanze aiuta a eliminare la digeribilità degli alimenti.