Come fermare il sangue

Ferirsi è una cosa piuttosto comune e anche se spesso si ha a che fare con piccoli taglietti succede che a volte la fuoriuscita di sangue sembra non volersi fermare.
Sapere come fermare il sangue è fondamentale sia se abbiamo a che fare con piccoli tagli che con ferite più importanti.
Vediamo dunque come fermare il sangue utilizzando i metodi più comuni ma efficaci.
La prima cosa da fare è lavare la ferita con acqua corrente in modo da rimuovere eventuali residui che possono causare delle vere e proprie infezioni.
Qualsiasi sia l’emorragia da affrontare, questa può essere fermata e per farlo è necessario prima di tutto tappare la ferita per fare in modo che le piastrine facciano il loro lavoro formando l’apposito “tappo”, indispensabile per far chiudere il taglio. Se dobbiamo tappare una piccola ferita possiamo limitarci semplicemente all’uso del cerotto, in caso contrario ci serviranno delle garze sterili con le quali faremo una lieve pressione sulla ferita.
Se mentre fate pressione il sangue impregna la garza, non rimuovetela, bensì aggiungete un altro strato. Questo perché rimuovendola rischiamo di far riprendere l’emorragia.
Se ci siamo tagliati il braccio possiamo, per favorire l’arresto del sangue, alzarlo al di sopra del cuore.
Una volta che il sangue avrà smesso di uscire sarà possibile medicare la ferita.
Se abbiamo a che fare con un taglio profondo sarà necessario chiamare il pronto soccorso poiché serviranno dei punti di sutura per chiudere la ferita.
Se dopo tutto ciò, la vittima si dovesse sentire debole o avvertire giramenti di testa sarà necessario recarsi, o chiamare il pronto soccorso poiché potrebbe aver perso troppo sangue.