Come funziona il rinnovo della patente

Chiunque abbia la patente di guida, prima o poi si troverà nella  condizione di dovere effettuare il rinnovo della patente. Rinnovare la patente di guida di tipo B è un’operazione da effettuare ogni dieci anni. A partire dal 2013, se si hanno cinquant’anni, bisognerà rinnovare la propria licenza ogni cinque anni. Per gli over settanta, bisognerà restringere il periodo delle visite in tre anni. Se vi trovate in questa condizione  e non sapete come  funziona, vediamo insieme come funziona il rinnovo della patente:

Di norma, il rinnovo della patente si ottiene presso un’autoscuola o un’agenzia di pratiche auto. Basterà portare una documentazione anagrafica, effettuare delle visite mediche (vista e udito) e pagare una cifra che può andare dalle 85 alle 120 euro. Nel giro di poco, vi verrà fornito un tagliando di rinnovo da apporre sulla vostra tessera che durerà altri dieci, cinque o tre anni.Esiste però una metodologia di rinnovo alternativa e molto più economica. Il rinnovo della patente di guida sembra si possa effettuare anche attraverso le Ferrovie dello Stato Italiane. In che modo? Ci si reca presso le Unità Sanitarie Territoriali di Rfi , Rete Ferroviaria Italiana, per  la visita medica. Si ottiene così il certificato medico necessario al rinnovo. Si possono ottenere anche duplicati della patente di guida, ma anche per le patenti nautiche. Muniti di bollettino postale si effettuerà il pagamento presso l’Ufficio postale, ma pagando solo la cifra necessaria alla pratica. I documenti che occorre portare sono: una marca da bollo da 14,62 euro, la ricevuta del versamento di nove euro, che va effettuato sul conto corrente n.9001 del  Dipartimento Trasporti Terrestri – Diritti – Roma (Motorizzazione civile); per le patenti A e B, la ricevuta del versamento di 35 euro, effettuato su c/c postale n. 26846873 intestato a RFI SpA – Direzione Sanità – Roma.  Va indicata la causale cioè, Visita medica per patente. Tutto uguale per il rinnovo della patente di tipo C, D, E, K e della patente nautica. La cifra cambia, diventa di 55 euro. Con questa modalità ‘anomala’, il totale della spesa è dunque di circa 60 euro, contro i 120 euro, che avremmo dovuto pagare presso un’agenzia di pratiche auto ed anche la visita medica fa la differenza.