come funziona la dieta del gruppo sanguigno

Chi desidera dimagrire è sempre alla ricerca  di  diete  nuove da sperimentare per liberarsi degli odiati chili di troppo. Chiaramente bisogna  sempre stare attenti a  cosa ed a chi  ci  si affida, evitando il fai da te, che  spesso può rivelarsi dannoso per la  salute oltre che per la linea. Se volete sapere  qualcosa in più su  questa  dieta, scopriamo insieme come funziona la dieta del gruppo sanguigno:

pare che esista una correlazione fra dieta e gruppo sanguigno,pare appunto che ogni tipo di gruppo sanguigno abbia una dieta più o meno adatta alla persona in questione. Il dottore D’ Adamo, italo-americano che l’ ha ipotizzata, definisce le persone con gruppo 0, più atletiche rispetto alle  altre  e pertanto necessitano di un’ alimentazione maggiormente orientata al consumo di carne, parliamo quindi di una dieta iperproteica “carnivora”, da evitare invece legumi e  formaggi. Pare che  ci sia una correlazione inoltre tra questo gruppo sanguigno  e la possibilità  di essere celiaci, pertanto, anche  se l’ intolleranza non è stata diagnosticata, sarebbe preferibile  ridurre al minimo  gli alimenti contenenti glutei  e di preferire  principalmente il riso alla pasta. Gli individui di gruppo sanguigno B sarebbero dotati di un sistema immunitario e digerente molto efficiente, a costoro  quindi è  concesso l’ abbondante consumo di latticini, dovrebbero  evitare invece gli alimenti ricchi di conservanti e di zuccheri. Le persone con gruppo sanguigno A, sono maggiormente predisposti al consumo di vegetali e cereali,  troppe carne e proteine in generale sarebbero per questi da evitarsi. Gli individui con gruppo sanguigno AB, sono i più fortunati, loro infatti possono  mangiare di tutto, evitando  soltanto  di eccedere con i latticini. Secondo lo studioso, non assecondare queste predisposizioni equivarrebbe ad una sorta di trasfusione con sangue di gruppo sanguigno diverso dal proprio. Se siete incuriositi da questa dieta, come per qualsiasi altra dieta, dovrete sempre parlarne prima con il vostro nutrizionista.