Come gestire i capricci

 I bambini fanno spesso i capricci per qualunque cosa, a volte senza motivazione (apparentemente) perché i capricci sono uno dei modi utilizzati dai bambini per attirare l’attenzione su se stessi. Vediamo assieme quindi come gestire i capricci:

per prima cosa bisogna mettere in dubbio il nostro atteggiamento nei confronti del nostro bambino, cercando di capire se gli diamo abbastanza attenzione e soprattutto dobbiamo parlare con lui sempre, sia nel bene che ne male. Ciò vuol dire che non dobbiamo rivolgerci a lui solamente quando fa qualcosa di sbagliato , in quanto il bambino ha bisogno di tante gratificazioni, altrimenti lo capisce, cominciando così ad utilizzare come stratagemma per attirare la nostra attenzione su di sé solamente il capriccio, il pianto oppure facendo il monello. Ad esempio se la mamma si rivolge al bambino solo quando fa le marachelle, il piccolo lo farà molto più spesso così che avrà una maggiore attenzione. Quando un bambino fa i capricci davanti ad un gioco che vuole, bisognerebbe veramente ignorarlo perché ricordiamoci che il bambino non è in grado di gestire le sue emozioni o di spiegare il perché vuole qualcosa. Molte volte il bambino piccolo essendo ancora in un’età egocentrica vuole solamente qualsiasi cosa gli capiti davanti agli occhi. Certo è che se ogni volta che il bambino fa un capriccio per un gioco glielo compriamo, non facciamo altro che aumentare ed incoraggiare questo suo comportamento che non è desiderabile perché da poco valore al gioco! Infatti il gioco è bello in quanto è un momento di scoperta, di divertimento, dunque se questo viene dato giusto per far calmare il bambino, alla fine perde di valore. Quindi ogni capriccio del bambino va gestito per bene in maniera tale che il bambino venga educato meglio e che anche i genitori vivano meglio durante questa fase di crescita delicata del proprio figlio.