Come guarire dall’epicondilite


L’epicondilite è un’infiammazione che riguarda solitamente l’epicondilo facente parte dell’articolazione del gomito, che rende molto dolorosi e talvolta impossibili alcuni movimenti basilari come ruotare la maniglia di una porta oppure sollevare un oggetto. Insieme vedremo come curare questa patologia molto fastidiosa.

Quali sono le cause dell’epicondilite
Solitamente, secondo i dati clinici a nostra disposizioni, la causa più comune dietro questa infiammazione è da ricercare in uno sforzo eccessivo dell’articolazione del gomito, specie a livello epicondilare, che non va per nessun motivo al mondo sottovalutata o ignorata, visto che se associata ad altre patologie o infiammazioni può diventare veramente ostica.

Quali sono i sintomi dell’epicondilite
Se vi “palpate” il gomito e sentite dei dolori lancinanti, è il segno inequivocabili che siete affetti da questa infiammazione. Se vi recate da uno specialista egli, tramite una procedura specifica, saprà determinare in maniera ancora più precisa se ne soffriate o meno, andando a “tastare” i nervi interessati dalla condizione verificando che essi vi facciano effettivamente male. Altro segnale è il dolore provocato dalla distensione delle dita della mano o dalla torsione improvvisa del polso.

Come si cura l’epicondilite
La prima cosa, importantissima da fare per sapere come guarire dall’epicondilite, è allontanare del tutto la causa del dolore: magari se giocate a tennis prendetevi una pausa, evitate di fare sforzi inutili col braccio che vi fa male e di sollevare pesi eccessivi. Non provate assolutamente, dopo un periodo di riposo, a sollevare pesi per controllare che il dolore sia sparito: otterrete solo il riacutizzarsi del dolore. Come rimedio “in casa”, oltre a quelli che il vostro medico curante potrà consigliarvi, c’è la crioterapia: ossia mettere la borsa col ghiaccio almeno tre volte al giorno per quindici minuti sulla zona interessata dal dolore.