Come imparare a ballare in discoteca

Ballare è un movimento innato in ognuno di noi, ovviamente c’è chi si muove con maggiore abilità e disinvoltura e chi invece è più impacciato ed impedito. Che si sia dei professionisti o semplicemente degli improvvisatori, la danza rappresenta in entrambe i casi un piacevole momento di unione e di socializzazione, originato dalla vibrazione della musica, durante il quale si comunicano le proprie emozioni attraverso dei sinuosi o degli scatenati movimenti del corpo.

E’ armonia e divertimento, è liberare la mente e il proprio istinto! E’ il passatempo preferito dalla maggioranza dei giovani e non solo, che amano trascorrere delle lunghe e ricorrenti serate andando a fare due salti in discoteca, un luogo in cui la soffocante confusione e il ritrovarsi in mezzo a centinaia di estranei, può creare un po’ di imbarazzo e trepidazione negli individui dal carattere timido e riservato. E se gli amici ci dovessero invitare ad andare in disco e non possiamo proprio rifiutare, quali sono i consigli da tener bene in mente per riuscire a ballare con maggiore sicurezza?
Innanzitutto, sia chiaro, che i generi musicali trasmessi dal dj in discoteca sono molto diversi, per cui abbiamo maggiori opportunità di optare per il ritmo più adatto a noi, inoltre, in qualsiasi posto ci si trovi la regola base del ballo è andare a tempo.
Non serve emulare John travolta in Grease, semplicemente basta coordinare il più possibile tutte le parti del corpo, tenendo le gambe morbide e oscillando le braccia, seguite da lievi e spontanei movimenti della testa.
Eliminare le paranoie lasciandosi andare completamente, abbandonando l’idea che gli sguardi degli altri siano tutti puntati su di noi: quando si va a ballare ci si amalgama e confonde tra tanta altra gente che non è li per mettere voti, bensì, per divertirsi.