Come imparare a nuotare

Per chi non nuota fin da bambino, imparare a farlo da adulto può rivelarsi alquanto imbarazzante, al mare o in piscina. Vediamo come imparare a nuotare…

Vincere la paura e imparare a galleggiare

L’estate si avvicina e anche quest’anno vi siete riproposti di spingervi un po’ più oltre la riva affollata per godere della frescura dell’acqua. Ma la paura è sempre lì, sotto il livello del mare, pronta a paralizzarvi e a farvi desistere da ogni buon proposito.

Se non avete imparare a nuotare da piccoli, cimentarvi con la paura di annegare non è cosa da tutti i giorni e imparare a nuotare da adulti può essere complesso, emotivamente parlando. Sì, perché poi, in fondo, è tutto lì: fisicamente, c’è un principio di galleggiamento che vi permetterà di non annegare, ma se è il panico o l’imbarazzo a farla da padroni, allora potreste commettere qualche sciocchezza di troppo.

Per imparare a nuotare, bisogna innanzitutto prendere confidenza con il mezzo e poi imparare a galleggiare. Per vincere la paura è necessario, gradualmente e con molta calma, immergervi fino al collo, toccando il fondo con i piedi. La vostra respirazione è tutto: sono i polmoni a farvi galleggiare, ma la paura e l’ansia possono alterare la respirazione e farvi perdere il controllo.

Entrate in sintonia con l’acqua, il vostro respiro e il vostro corpo, compiendo dei lenti movimenti con le braccia. Sempre con i piedi piantati sul fondo, provate a immergere la testa e poi a uscire fuori. Una volta che avrete preso dimestichezza con questo esercizio, sollevate i piedi, rilassatevi e provate a galleggiare. Respirate sempre e abbandonatevi all’acqua.

Come imparare a nuotare

Una volta conseguita la necessaria tranquillità e appreso l’arte del galleggiamento, è il momento di imparare a nuotare, iniziando a spostarvi lentamente da dove siete. Come?

Da supini, basterà, sempre con molta serenità, compiere dei limitati movimenti circolari con le braccia, come fossero dei remi. Insieme alle braccia, muovete le gambe, senza irrigidirle troppo, cercando di tenerle in superficie. Potrete così nuotare lentamente sempre rimanendo a una breve distanza dal bagnasciuga e, in caso di panico, potrete sempre toccare il fondo con i piedi.

Pian pianino, acquisterete fiducia nei vostri mezzi fisici, creando un legame con l’acqua e esplorando altri movimenti via via più complessi fino a imparare a nuotare in maniera soddisfacente. Come? Bisognerà che impariate a galleggiare da proni, ossia immergendo il viso e imparando a respirare in maniera regolare, senza farsi prendere dal panico. Dalla posizione di nuoto ‘a cagnolino’, iniziate a rilassare il corpo stendendolo lungo il pelo dell’acqua.

Iniziate a muovere in maniera alternata le gambe. Simultaneamente, dovrete compiere delle bracciate e respirare con la rotazione della testa quando il braccio è fuori dall’acqua. Più facile a farsi che a dirsi, è questa la maniera più idonea per imparare a nuotare.

Ci sarà poi tempo per imparare il dorso, il delfino, la farfalla e la rana…