Come insegnare a camminare ad un bambino

I primi passi di un bambino sono un momento speciale, carico di emozioni che mamma e papà non dimenticheranno mai. Ma al di là dell’emozione è anche un momento molto delicato per il bimbo che piano piano si stacca dai genitori e si affaccia alla scoperta del mondo.

Non esiste una regola valida per tutti ma, tra i 6 e i 12 mesi, spesso, i bambini iniziano a gattonare e dopo un numero imprecisato di mesi si alzano per camminare. Alcuni bambini però, sperimentano direttamente altre modalità di movimento come ad esempio strisciate a pancia in giù o spostarsi da seduti aiutandosi con la mani. Questo per dire che il gattonamento non è un prerequisito per camminare anche se lo aiuta ad acquisire gradualmente la sicurezza necessaria a mettersi in piedi.

Vediamo ora alcuni suggerimenti per fare in modo che sia il bimbo che i genitori possano godersi a pieno questo momento:

  • Mamma e papà devono aiutare il bimbo ad affrontare una nuova sfida, quindi un atteggiamento preoccupato e protettivo può spaventare e prolungare enormemente i tempi. Preferite quindi un atteggiamento giocoso, è più incoraggiante.
  • Evitate forzature, non mettetelo in piedi, il bambino, quando sarà pronto, raggiungerà autonomamente la stazione eretta.
  • Approntate uno spazio a misura di bimbo nel quale poter fare tutti gli esperimenti che vuole come ad esempio un tappetone morbido con la gomma sotto (così non scivola o si arrotola) con alcuni giocattoli sopra.
  • In casa sono sconsigliate le scarpe, dei calzini antiscivolo o i piedini nudi vanno più che bene. Fuori casa invece, preferite scarpe molto morbide e sempre della taglia giusta così da inficiare il meno possibile la naturale mobilità del piede.
  • Incoraggiatelo per ogni successo ottenuto e se cade non mostratevi spaventati: spesso piangono più per la vostra reazione che per la caduta in se.
  • Non tenetegli la mano ma offrite al bambino un dito al quale può aggrapparsi: eviterete così pericolosi strattonamenti e inoltre non correrete il rischio di diventare un appiglio dal quale il piccolo fatica a separarsi.

Ultimissimo consiglio, tenetevi allenati, presto vi toccherà corrergli dietro senza sosta.