Come insegnare a scrivere

Come fare a insegnare a dei bambini a scrivere senza tediarli troppo? Non è un’impresa facile, sicuramente, ma esistono dei piccoli trucchi per lasciar apprendere i più piccoli divertendosi.

Come insegnare a scrivere

Partiamo da un presupposto: i più piccoli hanno diritto di giocare e divertirsi. Questo significa che imporre loro dei compiti, come quello di imparare a scrivere e leggere, può diventare gravoso e scocciante. L’apprendimento ne risentirebbe e dunque è necessario insegnare il tutto nella corretta cornice di gioco e intrattenimento.

Imparare a scrivere, passando dall’asilo alla scuola elementare, è un momento molto significativo per un bambino. Per insegnare ai più piccoli a scrivere divertendosi è opportuno iniziare dal disegno come pre-scrittura.

Ad esempio, è opportuno preparare insieme a loro un grande cartellone contenente tutte le lettere dell’alfabeto, maiuscole e minuscole, a cui associare dei disegni di animali oggetti di uso comune corrisponenti all’iniziale. A per albero, B per bicicletta, C per cane e così via. È bene altresì inserire anche le lettere di altri alfabeti utilizzate ormai anche in italiano e presenti in altrettante parole di uso comune. X di xilofono, Y di yogurt, J di jeep e K di karate…

Sempre rimandendo nell’ambito artistico, potete far disegnare su un quadernone un oggetto e poi farlo colorare. Infine, accanto, lasciar scrivere o disegnare la lettera iniziale corrispondente, in maiuscolo e minuscolo, così come appare sul cartellone.

Un altro esercizio utile è quello di far ritagliare loro alcuni giornali, sia parti di testo che figure, per poi incollarle su un quadernone e ricopiare il testo, sempre disegnando, o scrivendo ex-novo la parola relativa alla figura.

Bene. È poi il momento di passare alle canzoni. Ci sono tantissime canzoncine sull’alfabetoche potete lasciare cantare ai bimbi, in modo che rimangano impresse loro le lettere.

Infine, per insegnare correttamente a scrivere, è importante non anadare di fretta e rispettare i tempi di apprendimento dei bimbi che, alcune volte, possono essere anche molto lunghi. Evitate di sgridarli, rimproverarli o correggerli bruscamente. Parlate con loro e correggete il tratto e le distorsioni delle lettere con molta calma, guidando la loro mano. La calma è tutto in questa attività.

Dalle lettere si passa alle parole, fino ad arrivare alle frasi, pian pianino, senza mai abbandonare il gioco, la socialità e il divertimento perché, ricordiamocelo, son pur sempre bambini.