come isolare il tetto

Il tetto è la parte culminante di un’ abitazione e poiché questo protegge la nostra casa dalle intemperie e dalle temperatura (talvolta anche dai rumori molesti) è importante adoperarci nella sua manutenzione e di tanto in tanto verificare in quali condizioni si trova, molto spesso infatti può rendersi necessaria un’ opera di isolamento. Questa operazione è molto importante in quanto il calore delle abitazione tende a salire verso l’ alto e se la struttura non è sufficientemente isolata ed efficiente, abbiamo delle dispersioni di temperatura con conseguenti disagi. Se è proprio questa la necessità che avvertite, vediamo insieme come isolare il tetto:

 

un tetto può essere isolato in diverse maniere e le varie tecniche si differenziano a partire dalla struttura e si può optare per una copertura in metallo coibentata con delle lastre di rame, acciaio o zinco, se ad esempio si tratta di strutture con una pendenza abbastanza bassa o in alternativa ricorrere ai pannelli isolanti di polistirene. Per isolare un tetto spesso si può optare per l’ isolamento mediante dei pannelli sagomati i quali ci consentono di afferrare le tegole del tetto e collegarle sui pannelli in questione in maniera molto semplice, ovvero sfruttando dei ganci appositi e l’ isolamento termico è assicurato, infine vi si riposizionano le tegole ed il gioco è fatto. Per quanto riguarda i tetti dalla superficie piana ( i più comuni in città) come noto, si tratta di quelli maggiormente esposti alle escursioni termiche, quindi proprio per evitare la dispersione termica l’ isolamento dovrà essere ancora più efficiente, può esser utile per questa ragione abbinare all’ isolamento del tetto un intervento di costruzione di controsoffittature sottostanti, magari realizzate con pannelli di fibre di legno o di lana di vetro e rivestiti con pannelli in cartongesso. Infine esisterebbe anche una terza soluzione poco utilizzata in Italia che consiste nella costruzione di particolari sistemi ventilazione del tetto, per evitare il surriscaldamento degli ambienti sottostanti.