Come lavare i capi bianchi

Un bucato di colore bianco candido è il “sogno” di ogni massaia, ma purtroppo può capitare che il risultato ottenuto non sia dei migliori, vuoi perché sono rimasti degli aloni e delle macchie, vuoi perché il risultato complessivo è poco soddisfacente, in ogni caso potrebbe dipendere da un lavaggio sbagliato o non accurato, vediamo allora nel dettaglio, come lavare i capi bianchi:

  • il primo passaggio da effettuare è lo svuotamento delle tasche, controllate che al loro interno non vi siano oggetti, pezzi di carta, fazzoletti ecc…, poi spazzolate i capi per rimuove eventuali pelucchi e la polvere, quindi girate i vostri capi al rovescio.
  • A questo punto dovrete suddividere i vostri indumenti in base alla tipologia di tessuto con il quale sono realizzati ( se avete dei dubbi in merito, vi basterà guardare l’ etichetta). E’ consigliabile dividere i capi più resistenti da quelli più delicati, inoltre non dovrete lavare insieme i capi che rilasciano peli, come la lana o la flanella con i capi che invece li attirano, come il velluto o il poliestere. Un’ altra suddivisione chiaramente è data dai capi più o meno sporchi.
  • Se i vostri capi presentano delle macchie, trattate la macchia prima del lavaggio e/o se utilizzate la lavatrice, effettuate il pre- lavaggio.
  • Poiché per i capi bianchi è possibile impiegare degli smacchianti come candeggina o ammoniaca, vi raccomandiamo di non mescolare mai detersivi di varia natura, in quanto si potrebbero sprigionare dei pericolosi gas tossici.
  • Inoltre ricordatevi di non superare il dosaggio indicato sui flaconi, una quantità eccessiva di prodotto infatti, potrebbe portare problemi alla lavatrice, inquina l’ ambiente, ed oltretutto non “lava” di più.
  • Se optate per il lavaggio “ a bagno” degli indumenti non fatelo per troppo tempo, le particelle di sporco, dopo un po’ infatti, si riattaccano ai vestiti. Non superate i 20 minuti.
  • Aggiungete sempre un cucchiaino di bicarbonato per l’ ottenimento di un bucato bianco ed immacolato.