Come lavare i peluche

I peluches, ovvero quei simpatici pupazzetti raffiguranti animaletti di ogni genere, che spadroneggiano su mensole e mobiletti delle camerette dei bambini, degli adolescenti ai primi amori, che li ricevono in dono, ma perché no, anche sulle scrivanie dei più grandi che li collezionano. I peluches, o come si è soliti “italianizzarli”, i peluche  sono da un lato molto carini da vedere, ma dall’ altro se non ricevono le giuste cure, possono divenire un vero e proprio ricettacolo di acari, polvere e batteri. Vediamo allora come lavare i peluche:

per prima cosa suddividete i peluches per categoria, ovvero quelli che possono essere lavati in lavatrice da quelli che devono essere lavati a  mano, in entrambi i casi, così come per gli indumenti, dovrete dividere anche i bianchi dai colorati. Se utilizzate la lavatrice abbiate cura di azionare comunque un ciclo di lavaggio per delicati e non superate i 30° di temperatura, un piccolo accorgimento in più consiste nel disporre i peluches all’ interno di federe per cuscini, in questo modo saranno maggiormente protetti, poi nella vaschetta del detersivo (che sceglierete delicato) aggiungetevi un goccio di aceto o di balsamo per capelli. Poi quando la lavatrice avrà terminato il lavaggio lasciateli asciugare all’ aria  aperta, evitando però l’ esposizione diretta ai raggi solari. Per quanto riguarda il lavaggio dei peluches a  mano procedete riempiendo un’ ampia bacinella con dell’ acqua tiepida, poi disciogliete al suo interno del sapone di Marsiglia, poi immergetevi i pupazzetti e lasciateli in ammollo almeno 30 minuti. Poi trascorso il tempo necessario  li risciacquerete sotto il getto dell’ acqua corrente, lascerete gocciolare via l’ eccesso di acqua e quindi esporrete all’ aria  aperta per fare asciugare. In entrambi i tipi di lavaggio, quando i pupazzi saranno ormai asciutti, buona norma sarà spazzolare il pelo. Alcuni peluche particolarmente delicati o che avete paura di rovinare posso no altresì essere lavati a  secco, ovvero strofinando su di essi una spugna appena inumidita con acqua e sgrassatore (o alcol) e poi lasciate asciugare all’ aria.