Come lavare il cashmere

Il cashmere, è un tessuto di alto pregio che si ottiene dalla lana della capra hircus, tipica dell’ Asia, India, Cina, Mongolia e Pakistan. Questo tessuto, con il quale si realizzano caldi maglio, berretti, sciarpe e guanti è molto delicato e richiede le giuste cure, soprattutto in fase di lavaggio, vediamo allora come lavare il cashmere:

per preservare al meglio la morbidezza ed il pregio di questo tessuto, l’ ideale sarebbe portare il capo in lavanderia, dove i professionisti del settore sicuramente saprebbero come trattarli al meglio, ma in alternativa potreste cimentarvi voi stesi nel lavaggio, che andrà effettuato esclusivamente   a mano, la lavatrice infatti è tassativamente “vietata”.

Per prima cosa girate i vostri indumenti realizzati in cashmere al rovescio, per evitare che si vengano  a creare antiestetiche “palline di pelucchi”, certo potreste sempre poi riparare eliminandole con un rasa- lana o un leva- pelucchi, ma è preferibile evitare a monte, anziché correre ai ripari, compromettendo la bellezza del tessuto.

A questo punto riempite una bacinella con dell’ acqua tiepida, all’ interno della quale lascerete sciogliere delle scaglie di sapone di Marsiglia, oppure un detergente delicato, magari specifico.

Immergete quindi il vostro capo e lasciatelo in ammollo per circa 30 minuti, quindi risciacquate con cura con acqua pulita alla stessa temperatura della precedente, aggiungendo un cucchiaino di bicarbonato di sodio (per 10 litri di  acqua), il quale fungerà da ammorbidente ( sconsigliatissimo invece è l’ utilizzo degli ammorbidenti che si trovano al supermercato, i quali “appiccicano” il tessuto). Una volta terminato il lavaggio evitate di strizzare il capo ma lasciatelo prima sgocciolare ( magari appendetelo nella cabina della doccia), poi avvolgetelo in un asciugamani ampio che non rilasci pelucchi, e lasciate assorbire l’  acqua, se necessario, ripetete l’ operazione e lasciate il vostro capo così avvolto almeno per un’ ora. Mettete ad asciugare infine il vostro indumento evitando di farci finire direttamente i raggi solari.