Come lavare il lino

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Il lino è una fibra naturale, molto utilizzata in campo tessile, soprattutto per il vestiario estivo e per la biancheria da tenere in casa. Se in passato era molto utilizzato, oggi è considerato un materiale pregiato, che molto spesso viene utilizzato insieme ad altri materiali per creare i tessuti, producendo così il cosiddetto misto lino. Proprio perché le fibre naturali non sono più in uso come in passato può capitare che quando dobbiamo igienizzarle non si sa come fare, vediamo insieme allora come lavare il lino:

la prima cosa da fare è verificare sull’ etichetta del capo da lavare se è lino totalmente puro o misto e seguire le indicazioni se vi sono riportate, solitamente vige la regola che se il capo è in lino purissimo potrà essere lavato anche  a temperature molto elevate, se invece è realizzato in misto lino, dovrete lavarlo necessariamente  a  temperature più basse. Qualora il vostro capo sia colorato o molto pregiato, se non presenta particolari macchie evidenti potreste pre-trattarlo soltanto nelle  zone più compromesse come collo, polsini, ascelle ecc.. con  acqua e bicarbonato di  sodio ( o gocce di limone) e lasciate  agire per qualche minuto prima di procedere al normale lavaggio. Nel caso di sporco ostinato invece potreste utilizzare della candeggina delicata per colorati attenendovi alle istruzioni riportate sul flacone. A  questo punto, dopo  aver pre-trattato potete passare al  lavaggio in lavatrice, aggiungendo del sapone neutro escludendo la centrifuga. Appena la lavatrice  avrà terminato il suo ciclo di lavaggio potrete stendere il vostro bucato al sole, se i vostri capi in lino sono di colore bianco o comunque chiari, oppure leggermente in ombra se i vostri capi sono colorati. Prima di passare a stirare i vostri capi tirateli dentro  ancora umidi per  evitare che siano divenuti troppo rigidi. Nel caso abbiate lavato della biancheria, potreste anche evitare di stirarla, se la piegherete con cura.