Come levigare il marmo

Il pavimento in marmo è esteticamente molto bello, tuttavia necessita di attenzione e cura in ogni dettaglio, e non sempre questo accade. Una delle ragioni principali per cui un pavimento in marmo si rovina è l’azione di detergenti troppo aggressivi che, a lungo andare, rischiano di costringerti a cambiarlo. In realtà la soluzione c’è, e non è neppure tanto costosa: la levigatura. Penserai, dovrei chiamare un professionista, e mi costerebbe un occhio della testa, ma non è proprio  così. Ti basta seguire questi piccoli consigli su come levigare il marmo e potrai farlo tranquillamente da
solo.
Per levigare il marmo ecco cosa serve
Prima di tutto, per levigare il tuo pavimento in marmo, dovrai procurarti dello stucco e, a scelta, uno fra cera e lucidante, oppure ancora della cenere. Hai anche bisogno di una levigatrice, quella che di norma useresti per il legno, e che quindi con buone probabilità hai fra gli attrezzi.
Le azioni da eseguire: stuccare, spianare, sgrossare
Prima di tutto, devi stuccare il pavimento nelle zone rovinate. Quando questo sarà asciutto potrai passare alla spianatura, procedimento utile a eliminare i dislivelli che potrebbero essersi creati nei diversi punti del pavimento. A questo punto entra in gioco la levigatrice, che ti servirà a sgrossare, ovvero eliminare le parti superflue.
Ultimo passo la lucidatura
Dopo la sgrossatura, viene la lucidatura. A prescindere da che tu scelga la cera o il lucidante, o ancora la cenere, si tratta di un lavoro abbastanza lungo, quindi rimboccati le maniche. Naturalmente lavorerai anche qui con la levigatrice, con la differenza che in questo caso gli strumenti usati saranno di grana sempre più fine. Nel corso del suo lavoro, la levigatrice espelle molta acqua, la quale va rimossa manualmente con l’aspirapolvere o una paletta per la spazzatura. Nel caso dovessi incappare in problemi, o per farti consigliare sul tipo di levigatura, puoi
rivolgerti a un esperto del settore.