Come mangiare i semi di girasole

I semi di girasole sono una ricca fonte di sostanze benefiche per il nostro organismo, essi infatti contengono molti acidi grassi, tra i quali selenio, acido folico e linoleico, vitamine, soprattutto del gruppo B ed E, contengono inoltre molti sali minerali tra i quali ferro, zinco, fosforo, potassio e magnesio. Tutte queste proprietà sono utili a rinforzare le ossa e proteggerle dall’ osteoporosi, a regolarizzare le funzioni intestinali ed aiutano molto a proteggere le vie respiratorie, soprattutto in caso di stress ossidativo. I semi di girasole, se assunti con costanza, aiutano nella prevenzione dei tumori, anche chi soffre di reumatismi e di stress e che quindi necessita di ritrovare la calma, molto utili anche in caso di ulcere, dolori localizzati ed eruzioni cutanee. Si consiglia il consumo di semi di girasole anche se si soffre di asma e di colesterolo alto, aiutano quindi anche a migliorare la circolazione sanguigna. Se anche voi quindi intendete beneficiare delle proprietà di questi semi, vediamo insieme come mangiare i semi di girasole:

questi semi vengono vengono solitamente utilizzati per preparare l’ olio, del quale sono più che noti gli utilizzi in cucina, soprattutto per friggere. Questi semi in realtà possono anche essere mangiati tal quali, magari dopo averli tostati per 15 minuti e salati possono essere degli sfiziosi snack che ci aiutano anche a mantenere alto il senso di sazietà. Questi semi, magari uniti ad altri semi, cereali e frutta seca, possono essere utilizzati per la prima colazione, arricchendo il latte e/o lo yogurt. In molti utilizzano questi squisiti semi per rendere unico ed ancora più gradevole il pane fatto in casa, inoltre anche altri tipi di impasto possono essere arricchiti con questi semi e/o semplicemente decorati in superficie. Possiamo preparare dei biscotti salati con i nostri semi scuri oppure arricchire insalate.