Come mangiare sano

Imparare a mangiare sano è un aspetto importantissimo della nostra vita in quanto una corretta alimentazione equivale a prendersi cura della propria salute e del proprio aspetto fisico. Mangiare sano e riuscire a costruire un’alimentazione bilanciata è, infatti, il fondamento di uno stile di vita corretto e di una forma sempre giovane e scattante.

 

Ma cosa significa mangiare sano e soprattutto come costruire una alimentazione equilibrata?

 

Mangiare sano, ovvero un giusto approccio al cibo

Il primo passo per imparare a mangiare sano è senza dubbio quello di assumere un atteggiamento equilibrato nei confronti del cibo, il che significa fondamentalmente osservare i propri comportamenti e capire se si ha un approccio “emotivo” nei confronti di ciò che si mangia. In questa ipotesi è bene consultare un medico o un nutrizionista che saprà indicarvi la soluzione più giusta nel caso in cui soffriate di veri e propri disturbi alimentari.

Al di là di questo, vi sono poi delle cattive abitudini che generalmente assumiamo verso il cibo, magari quando stiamo attraversando un momento difficile o un periodo particolarmente stressante. A chi, ad esempio, non è capitato sotto stress di mangiare quantità smisurate di cibi non salutari; probabilmente a tutti! In questo caso, possiamo cercare di “rimediare” da soli, magari sostituendo gli snack sbagliati con cibi più salutari o nutrienti, o prendendo la buona abitudine di fare un’attività che ci aiuti a scaricare lo stress.

Molto importante è anche cecare di capire effettivamente di quante calorie ha bisogno il nostro organismo; può accadere che mangiamo troppo o troppo poco rispetto a quanto necessitiamo. Per determinare l’apporto calorico giornaliero è bene affidarsi alla consulenza di un esperto che saprà capire in base a diversi fattori, come la massa muscolare, il metabolismo e lo stile di vita, di quante calorie al giorno abbiamo bisogno.

 

Mangiare sano: come costruire una corretta alimentazione

Una delle regole fondamentali di una corretta alimentazione è l’idratazione quotidiana; questo significa che dovete prendere l’abitudine di bere almeno 2 litri di acqua al giorno. Cercate di evitare le bibite gassate, che contengono zuccheri e non dissetano, e in generale tutte le bevande con dolcificante che risulta molto più dannoso rispetto allo zucchero “tradizionale”.

Un’ottima regola è anche quella di fare 5 pasti al giorno, ovvero due pasti completi, 2 spuntini e la colazione, in quanto così facendo potete ridurre le porzioni dei pasti principali senza soffrire la fame. In più, mangiando delle quantità minori, faciliterete la digestione e nutrendovi con una certa cadenza temporale, riuscirete a mantenere stabile i profilo glicemico.

Non dimenticate mai di fare colazione, in quanto è proprio questa che mette in moto il metabolismo, mantenendolo attivo per tutto il corso della giornata. Altra regola fondamentale è quella di mangiare lentamente; il vostro stomaco infatti, impiega all’incirca 15-20 minuti per comunicare al cervello di essere pieno; mangiando lentamente capirete subito quando siete sazi ed eviterete così di assumere cibo in eccesso.

Mangiare sano significa anche imparare a riconoscere cosa si ha nel piatto; fondamentale è capire la differenza tra i grassi buoni e quelli cattivi e questo perché i grassi sono indispensabili al nostro corpo e quindi non li si deve eliminare dalla nostra dieta. Grassi buoni sono ad esempio quelli monoinsaturi che aiutano ad abbassare il livello di colesterolo cattivo nel corpo aumentando quello buono. Anche per i carboidrati vale lo stesso discorso; preferite quelli complessi, che sono digeriti più lentamente, e non dimenticate mai di arricchire la dieta con frutta e verdura.

Limitate, invece, il consumo di sale, che potete sostituire con spezie come la cannella, il cumino, il timo, il rosmarino o il pepe che doneranno lo stesso sapore ai vostri piatti.