Come migliorare la grafia

Alcune persone non hanno una bella grafia, anzi, la loro viene definita proprio come una brutta scrittura! Ma in realtà  cosa definisce una brutta  calligrafia? In genere quando ciò  che  si scrive non è molto  comprensibile, disordinato o se si distacca troppo dai modelli di riferimento. In effetti una calligrafia può anche essere particolare e gradevole, perfino elaborata ma ahimè essere incomprensibile! Poichè lo scopo principale della scrittura su carta è proprio quello di comunicare qualcosa, sia che si tratti di una lettera d’ amore, di un avviso, di un bigliettino di appunti da lasciare a qualcuno o se si tratta di un compito in classe da consegnare agli insegnanti, dovrà chiaramente essere leggibile se si vuole che sia uno strumento utile a veicolare un messaggio. Se frequentate ancora la scuola inoltre, gli insegnanti potrebbero valutare negativamente la vostra forma di scrittura al punto da influenzare il giudizio finale su di voi. Una brutta scrittura infatti, potrebbe essere interpretata come una negligenza e svogliatezza da parte vostra, vediamo pertanto insieme come migliorare la grafia:

per cercare di migliorare la vostra scrittura è l’ esercizio e la scelta di modelli che possiamo imitare. Molto utili possono essere quei tabelloni che riportano disegnate le lettere così per come andrebbero scritte, infatti è lo stesso materiale che viene utilizzato nelle scuole elementari come modello stilistico di scrittura.

Un’ altra cosa molto importante da fare è quella di esercitarsi compilando le classiche “paginette” come si faceva ai tempi della scuola primaria. Quindi esercitatevi ad imitare il modello di riferimento il più possibile, chiaramente ci sarà spazio per le personalizzazioni, ma sempre dopo che avrete imparato per bene come scrivere e queste saranno concesse sempre nei limiti della comprensione del testo scritto da parte di tutti, altrimenti si tratterebbe di un esercizio artistico.