Come migliorare la memoria visiva

La memoria visiva è un tipo di memoria a breve termine, e per fortuna… Pensate, infatti, cosa accadrebbe se tutto ciò che ogni giorno ci scorre davanti agli occhi si fissasse indelebilmente nei nostri ricordi. Ma essere capaci di richiamare a proprio piacimento dalla memoria tutte le informazioni di cui abbiamo bisogno in un determinato momento, ci darebbe senz’altro una marcia in più rispetto agli altri.

Affinché ciò accada e quindi la memoria visiva migliori, diventando quasi un atto consapevole, bisogna esercitarsi nell’osservare con la dovuta attenzione il mondo che ci circonda. Non a caso i ricordi che restano più vividi nella nostra mente sono quelli che ci provocano una forte emozione. Per stimolare la memoria visiva bisogna, allora, riuscire ad associare ad ogni nuova informazione che ci arriva un’immagine, che a sua volta sia legata ad uno stato d’animo o a qualcosa che per noi racchiuda un significato ben preciso.

Se abbiamo difficoltà nel ricordare i nomi possiamo cominciare a prendere l’abitudine di associare il suono delle parole ad un oggetto; lo stesso si può fare per ricordare i volti, soffermandoci su un solo particolare che ci ricorda magari un animale o un personaggio noto. In questo modo, non facciamo altro che stimolare la zona del cervello dove vengono immagazzinate le immagini, la corteccia occipitale, che si trova nella parte frontale sinistra. Tanto è vero che quando ci sforziamo di ricordare qualcosa volgiamo lo sguardo in quelle direzione.

Allora, provate a fare questo esercizio la sera prima di andare a dormire: ripercorrete la vostra giornata creando delle precise immagini mentali da associare ad ogni episodio. Impiegate tutto il tempo necessario a visualizzare il maggior numero di dettagli possibili, perché più stimoliamo la nostra corteccia celebrale a richiamare le informazioni e più migliorerà la memoria visiva.