Come migliorare la qualità di una foto

Sebbene le fotocamere in commercio sono sempre più sofisticate, può comunque sfuggire qualche scatto poco riuscito: troppo o troppo poco illuminato, fuori fuoco o con qualche dettaglio indesiderato nell’inquadratura. In questi casi, per migliorare la qualità della foto, è possibile ricorre a dei software di grafica, che consentono di apportare modifiche sia sotto l’aspetto della composizione che della resa di un’immagine.

Ad un primo impatto possono sembrare complicati da utilizzare, ma non preoccupatevi, perché supportano funzioni abbastanza semplici anche per chi si sta appena cimentando con la fotografia e ha spesso esigenza di apportare modifiche alle proprie foto.

Se, ad esempio, vi capita di scattare una foto in condizioni non proprio agevoli, in cui non siete riuscite a tenere la mano ferma e il soggetto risulta quindi inclinato, vi basterà effettuare una lieve rotazione, puntando il cursore ai bordi dell’immagine per ripristinare l’equilibrio. O, ancora, se il tempo di esposizione è stato troppo ridotto e siete riuscite a catturare solo pochi pixel, è possibile andare a sfumare leggermente la risoluzione, senza alterare troppo il soggetto della foto. In caso di eccessiva esposizione, invece, lo strumento Equalizza risulta davvero molto efficace per ottenere di nuovo il contrasto naturale fra i colori.

E arriviamo adesso ad alcune delle funzionalità più interessanti offerte dai programmi per la modifica delle foto: “Clona” e applica “Cerotto”. Forse avrete già intuito a cosa servono. Sarà capitato a tutte di voler cestinare una foto perché c’è qualche indesiderato o si vede un difetto di troppo. Grazie a questi due strumenti, non sarete costrette a dovervi privare di un bel ricordo; dopo tutto una foto di qualità è anche quella che ci porta delle belle emozioni…

Con lo strumento clona è possibile copiare dei pixel di una zona libera dell’immagine per riprodurli, poi, sulla zona che si intende coprire. In questo modo si può eliminare un elemento in primo piano sovrapponendovi i colori catturati dallo sfondo. Allo stesso modo funziona lo strumento cerotto, solo risulta più indicato per andare a modificare piccole aree come, ad esempio, quelle delle rughe di un volto.