Come non restare incinta

Come non restare incinta?  Questa è la  domanda che molto  spesso  si pongono  soprattutto le adolescenti durante i loro primi approcci con la  sessualità, in quanto ancora oggi  dilaga la  disinformazione  e  gli adolescenti talvolta non sanno a  chi  chiedere le informazioni giuste, per evitare una gravidanza. Chiaramente i motivi per i  quali non si desidera un figlio possono essere svariati, se non si ha un rapporto sentimentale stabile ad esempio, se si è ancora  adolescenti, non si dispone di un lavoro stabile per garantire il sostentamento del piccolo o semplicemente non ci si sente pronti  siamo difronte ad una gravidanza indesiderata, per tutte queste ragioni bisogna  agire in maniera responsabile ed affrontare la sessualità con consapevolezza, vediamo allora come non restare incinta:               

l’ unico modo per evitare la gravidanza se si ha una vita sessuale attiva è la contraccezione, oggi giorno infatti esistono svariati metodi  per evitare di restare incinte basta semplicemente scegliere tra le varie proposte. Esistono ad esempio i contraccettivi – barriera, ovvero  i profilattici tradizionali o femminili (particolarmente indicati nel caso in cui non si abbia un partner stabile in quanto proteggono anche dal rischio di malattie sessualmente trasmissibili) , il diaframma associato alle creme spermicide ( poco utilizzato nell’ epoca attuale sia per la difficoltà d’ applicazione che esporrebbe al rischio di gravidanze, sia per la difficile reperibilità e le controversie etiche sulle creme spermicide ed inoltre non protegge dalle malattie) e la spirale da utilizzare esclusivamente se si ha un rapporto stabile e si ha già avuto un bambino. Vi sono poi i metodi contraccettivi ormonali, rappresentati dalla pillola  anticoncezionale, dal cerotto, dall’ impianto sottocutaneo e dall’ anello vaginale, tutti basati sullo stesso principio, molto sicuri sul controllo delle nascite, ma non offrono protezione dalle malattie sessualmente trasmissibili, necessitano di opportune visite mediche per accertare il buono stato di salute della donna prima dell’ assunzione e controlli periodici , inoltre questo tipo di contraccettivo è consigliabile solo in caso di vita sessuale attiva e con partner stabili. Vi sono poi dei “metodi contraccettivi” considerati naturali, ma scarsamente efficaci, da sconsigliare assolutamente nel caso in cui non siate disposti minimamente ad accettare una gravidanza, ossia il coito interrotto, il metodo Bellings, il metodo Ogino Knaus, il metodo della temperatura basale e i computer che misurano il ph delle urine ( questi ultimi più sicuri degli altri metodi naturali, ma poco utilizzati).