Come ordinare i cassetti

Accumulare è nella natura umana, è inevitabile, in un modo o nell’altro accumuliamo sempre più roba col passare del tempo … il problema è, dove riporla? Nei cassetti, naturalmente. Ma i cassetti non sono la borsa di Mary Poppins, non hanno una capienza infinita, e infilare tutto lì dentro alla
rinfusa  crea un gran caos in cui poi non si riesce a trovare nulla … quindi come fare? Come ordinare i cassetti ? Ecco alcuni piccoli consigli utili.
Cucina, salotto e studio sono i luoghi della casa in cui la maggior parte delle cianfrusaglie si  accumulano. Tra scontrini, numeri di telefono, ticket e ricevute, i cassetti qui sono un vero e proprio caos. Il primo passo per ordinare i cassetti in cucina, salotto e studio è, naturalmente, svuotarli tutti. Ma
proprio tutti, senza esclusione. Una volta fatto, comincia la caccia al tesoro, ovvero la caccia a tutto  ciò che non serve e che si può buttare via. Nel caso di scontrini, ticket e ricevute, conviene metterli insieme per anno di emissione e categoria, quindi raccoglierli in una cartella apposita: non si sa mai
che possano servire di nuovo. Ricordate, le ricevute delle bollette e dei vari altri pagamenti vanno tenute almeno cinque anni, ma tenerli oltre non guasta. Meglio prevenire possibili disguidi. Andando in camera da letto troviamo il guardaroba, spesso, il vero e proprio simbolo del caos. La prima cosa da fare qui per riordinare i cassetti è dividere tra abbigliamento invernale e abbigliamento estivo, da riporre rigorosamente in cassetti diversi. Se si hanno troppi vestiti si potrà ricorrere al sottovuoto, così da risparmiare spazio. Attenzione a seguire l’ordine in cui li riponete:
maglioni, magliette e camicie (quest’ultime nel caso potete appenderle). L’intimo necessita del suo  proprio cassetto, e va diviso tra quello quotidiano, che da indossare sempre, e quello riservato a occasioni speciali, così da non dover stare a rovistare all’ infinito.