Come organizzare la dispensa

La dispensa è la cosiddetta scorta alimentare che ognuno di noi ha in casa. Essa può essere più o meno consistente, in linea di massima infatti chi vive da solo o comunque ha la possibilità di fare la spesa tutti i giorni, solitamente, non avrà grosse riserve alimentari in casa, se non giusto il minimo indispensabile. Chi invece lavora tutto il giorno, ha figli ai quali badare o semplicemente non ha supermercati e negozi di viveri nelle immediate vicinanze, chiaramente, quando riesce ad andare a fare la spesa, chiaramente preferirà acquistare maggiori quantitativi di generi alimentari, in modo tale da non doversi recare a fare la spesa più volte, cercando di ottimizzare i tempi al meglio. In ogni caso, vediamo insieme come organizzare la dispensa:

organizzare la dispensa significa per prima cosa conservare gli alimenti al meglio, cercando di salvaguardarne a lungo le caratteristiche organolettiche e per evitare che deperiscano o vengano attaccati da microorganismi o insetti. Inoltre il cibo, se non conservato bene può essere intaccato dalla luce e dall’ umidità. Chiaramente nella dispensa andremo a conservare solo quegli alimenti che non vanno tenuti in frigo. La prima regola è quella si suddividere alimenti della stessa tipologia e raggrupparli insieme, quindi avrete uno scaffale per la pasta, uno per la passata di pomodoro e così via. Altra regola fondamentale è quella di controllare la data di scadenza, in questo modo, sapendo quelli che scadono per prima quali sono, li terrete più a portata di mano in modo tale da consumarli per primi, per evitare sprechi. Preferibilmente, conservate i barattoli di vetro al buio. Se la vostra dispensa è dotata di luci interne, evitate di tenere in prossimità di queste prodotti conservati nelle bottiglie di plastica o tetrapack, quindi parliamo di bottiglie d’ olio, di latte, d’ acqua etc.. L’ azione del calore infatti, potrebbe far deperire gli alimenti contenuti ed oltretutto, potrebbero sprigionarsi sostanze tossiche.