Come organizzare un trasloco con i bambini

Cosa vuol dire, da un punto di vista psicologico, un trasloco per i bambini? E come organizzare un trasloco con loro?

Come organizzare un trasloco con i bambini

Organizzare un trasloco rappresenta una considerevole fonte di stress, ma è altresì vero che, passato il momento, apre le porte a una nuova vita che reca con sé grande soddisfazione e nuova linfa vitale.

Se siete single, o comunque una coppia senza figli, per il vostro trasloco avrete sicuramente modo di farvi aiutare da qualche amico, magari in possesso di una macchina capiente. Qualche viaggio in più e un po’ di benzina o una cena a fine trasloco basteranno per mettere le cose a posto.

E se invece siete una famiglia con dei bambini al seguito? Qui il trasloco si complica.

Se avete una famiglia numerosa o dovete trasferirvi in una grande città, allora potrete già pensare di rivolgervi a ditte specializzate, le quali sono in grado di fornire un servizio a tutto tondo, dal sopralluogo all’imballaggio, dallo smontaggio dei mobili al trasporto, dallo scarico al rimontaggio della vostra roba.

Anche optando per questa soluzione, la reazione dei bambini dovuta all’abbandono di una situazione abituale per andare a vivere in un nuovo posto deve essere tenuta in grande considerazione. Come fare con loro?

Innanzitutto, è importante trasmettere loro serenità. Non fatevi vedere stressati, nei discorsi e nel linguaggio del corpo, non sbuffate, non passatevi le mani nei capelli e non siate ansiosi su orari e planning. Fate invece notare ai piccoli tutti i lati più belli della cosa e l’opportunità di cambiare casa, facendo apparire il trasferimento quasi come un’avventura.

Per il trasloco, sarebbe bene attendere la fine dell’anno scolastico, se possibile, in modo da rendere più naturali le cose ai vostri figli. A settembre, l’inserimento di vostro figlio in una nuova scuola sembrerà più naturale anche ai nuovi compagni. Evitate feste d’addio prima del trasloco, le quali non fanno altro che trasmettere tristezza.

C’è anche da lavorare sulla nuova situazione abitativa. Fare con i bambini un giro del nuovo quartiere, percorrendo insieme a loro le strade che saranno poi importanti per andare a scuola, a fare la spesa, al parco e via dicendo. Una buona idea è quella di fare una festa di benvenuto, iniziando a invitare qualche amichetto di scuola di vostro figlio.