Come parlare di sessualità ai bambini

Rapporti sessuali, concepimento, gravidanza, vita. Concetti fondamentali nella vita di tutti i giorni, che anche i bambini prima o poi necessitano di apprendere. Come fare per parlare di questi argomenti con i più piccoli?

 

Lo scoglio della sessualità

Per un genitore, parlare di sesso ai propri figli rappresenta uno step fondamentale da affrontare.

Un argomento difficile per qualcuno, ma comunque fondamentale per la crescita del bambino. Quando le coperture di cavoli e cicogne non reggono più, è il momento di prendere coraggio e “fare il discorsetto”. Ma come? Esistono dei metodi preferibili? Degli approcci soft?

Sì, già dall’età prescolare. I bambini possono essere messi al corrente delle prime nozioni di educazione sessuale, con una storia che li aiuti a capire i rispettivi ruoli di uomo e donna durante il concepimento, cioè del liquido seminale maschile e degli ovuli femminili che, uniti assieme, portano spesso alla creazione di un bambino come loro. Un’immagine scientifica, senza scendere nei particolari, e senza del resto parlare di una cicogna con un fardello nel becco…

Prima si inizia a parlare di tutto ciò, prima i bambini fanno cadere pudore e disagio. Con la crescita, tutti questi step andranno a implementarsi di nozioni e particolari. In questo modo, quando loro avranno un dubbio e un problema che riguarda la sfera sessuale, si sentiranno sereni nel confidarsi con voi. Al contrario, un atteggiamento pudico o colpevolizzante non fa altro che favorire la creazione vergogna, dubbi, falsi miti e mancata sicurezza, ad esempio.

Con la pubertà, le modifiche dei caratteri sessuali spaventano molto i bambini. In questi casi, è necessario parlare senza tabù, utilizzando parole semplici e corrette. Mestruazioni e polluzioni notturne sono cose normali, belle e pulite. Non c’è nulla da bandire o per cui vergognarsi.

L’importante è parlarne, scindendo correttamente le informazioni dai pareri, per evitare di ricadere in falsi miti, leggende metropolitane e via dicendo. Ci sono libri, DVD e quant’altro per informarsi.

Utilizzare un linguaggio corretto e specifico è molto importante. La tentazione di dare nomignoli è molto comune nelle mamme. Ma per parlare di sesso e salute sarebbe meglio usare termini precisi per evitare dubbi e confusione. Non parlare di sesso in maniera corretta genera solo confusione nei ragazzi, aumenta i tabù e soprattutto il rischio di farlo in modo avventato, senza pensare alle conseguenze emotive e soprattutto senza conoscerne i rischi.

Sempre molta attenzione a non spaventare. Le vecchie tattiche del terrore non hanno mai funzionato. Anzi. Parlare ai vostri figli di sesso come qualcosa di spaventoso, osceno, sbagliato e rischioso può ottenere due soli effetti, entrambi negativi. Crescere un figlio fobico e non sano sessualmente, pieno di tabù, o spingerlo a provarlo, come qualcosa di proibito che a voi non piace, magari nel modo più sgradevole o pericoloso.

Il sesso é anche un’esperienza fisicamente gratificante ed emotivamente forte, soprattutto se condivisa con una persona a cui si tiene.