come pettinare i neonati

 

Nella cura di un neonato ci vuole tanta delicatezza ed attenzione. Sono così piccoli e teneri e dipendono, in tutto e per tutto, dalla mamma e dal papà.

Certo i neo genitori nell’attesa di abbracciarli e per non farsi trovare impreparati leggono migliaia di libri su come prendersi cura ed educare il bimbo arrivo.

Di seguito proviamo ad occuparci di una cosa importante ma spesso trascurata: i capelli. Che il vostro bambino sia nato con una leggera peluria o con una capigliatura più folta, è proprio dai primi mesi di vita che bisogna cominciare a prendersi cura della cute e del cuoi capelluto così che possa svilupparsi sano e forte. Le regole da seguire sono semplic ed elementari, alla portata di tutti.

Ricordiamo che è possibile fare il bagnetto integrale al bambino solo dopo che il cordone ombelicale sia seccato e staccato dall’ombelico.

Se siete già in questa fase ricordate che la pelle del bambino estremamente delicata, quindi per lui vanno usati bagnoschiuma e shampoo specifici per la sua età. Questi prodotti hanno un ph neutro e sono molto delicati, non ne esistono eguali per adulti.

Quanddo gli lavate la testa tenete il bambino saldamente, inclinatelo e portare così i capelli al contatto con l’acqua. Cercate di parlagli quando lo fate ed evitate movimenti improvvisi. È facile che in questa posizione il bambino si spaventi ma se voi siete tranquilli e cercate di fargli vivere questa esperienza in maniera piacevole, questo non succederà.

Per pettinarlo poi utilizzate spazzole e pettini specifici. Le spazzole per neonato sono fatte con setole particolarmente morbide, di solito e preferibilmente di pelo di capra naturale e non trattato. Mentre l’impugnatura è in legno di alta qualità e privo di sostanze nocive ed ergonomica così che non possa scappare dalle mani di chi si trova a pettinare il neonato.

Si può anche scegliere un pettine specifico dotato di denti fitti con punte arrotondate che permettono di pettinare il tuo bimbo con la massima delicatezza e sono l’ideale per rimuovere la “crosta lattea” che si forma nei primi mesi di vita del bambino.