come pettinare un caschetto corto

Il taglio “a caschetto” è intramontabile, si adatta bene ad ogni colore ed molto comodo e versatile.

Ne esistono di diversi tipi a seconda del capello, se liscio o riccio, e del viso, tondo o affusolato. Se avete pochi capelli ad esempio è meglio farlo un po’ scalato per dare più volume. Si può poi decidere di fare o meno la frangetta e, a seconda del gusto e cosa dona di più al vostro viso, decidere se farla lunga o corta.

Vediamo insieme come asciugarlo e come adattarlo al nostro look.

Se avete i capelli lisci e poco tempo da dediccarci la classica asciugatua con spazzola e phone è l’ideale. Provate poi ad incurvare di più le punte verso l’interno per un effetto “viso incorniciato” molto vintage. O verso l’esterno epr un effetto più sbarazzino stile anni ’70.

Se avete invece i capelli mossi, non perdete tempo a lisciarli, negli anni ’20 il caschetto con effetto mosso era molto di moda. Se sono molto mossi invece, fate molta attenzione al parrucchiere dal quale fate il taglio perchè solo la sua professionalità potrà evitare l’effetto barboncino. Per asciugarli, anche in questo caso spuma e diffusore saranno più che sufficienti.

Se volete sbizzarrirvi provate a fare la fila di lato, prendete il ciuffo e, con una piastra fate delle onde morbide e fluenti. Potete anche fermare il ciuffo con una forcina tirandolo un po’ indietro. Oppure fornite un efetto ondulato a tutta chioma, per evitare che si gonfino troppo lascite qquelli di sotto lisci e aiutatevi con della lacca.

Per una pettinatura accattivante e seducente provate a buttarli tutti all’indietro. Vi serviranno massicce dosi di gel e lacca ma il risultato lascerà tutti gli uomini a bocca aperta.