come pettinarsi quando piove

Freddo, umidità, pioggia sono pessimi compagni per una donna e suoi capelli.

Come ovviare a questo problema? Una soluzione è attaccare il nemino con le sue stesse armi: la pioggia increspa i capelli? Voi arricciteli, se già sono mossi non dovrete temere la pioggia. Utilizzate un arricciacapelli per rendere il vostro riccio più definito, spuma e diffusore faranno il resto. Se invece provate a liscirli, fatelo con la consapevolezza che state specando il vostro tempo e che a nulla serviranno la piastra, le creme, ecc..

Se i vostri capelli sono del tipo non riccio, non liscio, ma molto ribelli provate un acconciatura che enfatizzi questo aspetto. Legate ad esempio solo una parte dei capelli in una acconciatura morbida e lascite pure che qualche ciocca esca. Date l’impressione che sia un’acconciatura studiata e voluta così magari aggiungendo qualche accessorio per impreziosirla. Questa è una soluzione adatta a tutte le occasioni e non dovrete temere l’effetto dell’acqua.

Se avete invece i capelli tendenzialmente lisci e quindi arricciarli sarebbe un’impresa tanto ardua quanto inutile, il consiglio migliore è quello di legarli il più possibile e perchè no, abbondare un po’ di più con la lacca.

Le pettinature ideali sono quelle che raccolgono i capelli per tutta la loro lunghezza.

Un classico chignon che avvolge tutti i capelli sin dalla punta, ad esempio, è perfetto per affrontare le giornate di pioggia intensa. Provate a farlo alto sulla nuca, non ve ne pentirete, lo assicuro perchè vi toglierete anche il problema di lasciare troppi capelli scoperti sulla nuca.

In alternativa tuffatevi nel mondo delle. Quella alla francese a spina di pesce sono comode e anche se qualche ciuffo esce dall’intreccio non perde la sua bellezza ed eleganza. La treccia a corona è un altra splendida soluzione, un’acconciatura elegante e chic, adatta anche alle serate più importanti. Infine potete provare una bella treccia laterale.