Come pitturare la cucina

La cucina è una delle stanze più vissute e amate della casa. Questo è lo spazio nel quale si inizia la giornata e in cui si condivide il cibo, e, spesso, è la stanza più calda della casa, quindi, nelle giornate fredde, è perfetta per leggere o scrivere accompagnati da un buon the; la cucina, è spesso, inoltre, la stanza più luminosa dell’appartamento: anche per questo motivo è difficile che si utilizzi solo per mangiare.

Se però si vuole dare un tocco di vivacità e novità alla propria cucina, se ne possono dipingere una o più pareti.  Per pitturare la cucina, è consigliabile farlo in un buon periodo, ossia la primavera o l’autunno, in quanto nella stagione fredda, l’umidità dell’aria può ostacolare l’asciugatura della pittura, mentre, il troppo caldo rischia di far asciugare prematuramente la pittura, con il rischio di rovinare l’effetto finale.

Le funzioni per le quali la cucina viene solitamente utilizzata, la rendono adatta alla pittura con colori chiari. Il colore più indicato è il bianco, in quanto le dona grande luminosità, una qualità fondamentale in un ambiente così “vissuto”, quale è la cucina, soprattutto se la sua esposizione al sole è limitata, durante la giornata; il bianco, inoltre, trasmette un’idea di armonia e di pulito. Questo colore è sconsigliato solo nel caso in cui l’effetto finale sia troppo freddo: la cucina è uno spazio funzionale ma anche conviviale; quindi, a meno ché non si sia fan dell’arredamento minimal o dell’ultra-moderno, meglio abbinare il bianco ad oggetti d’arredamento, come le tende, più colorati.

Perfetti  sempre, invece, i colori pastello, che, se uniti a mobili in legno colorato, comunicano allegria e calore, oltre che a un effetto “cucina della nonna”, che la renderà l’ambiente preferito della casa. Per pitturare la cucina, si scelgono spesso il celeste/azzurro chiaro, il verde acqua- stile anni ’50- o il rosa, ma, se i mobili sono molto chiari, è una buona idea colorare le pareti con tinte calde come l’arancio, il giallo, e, perché no, il rosso, magari dipingendo la parete dei fornelli in rosso e il resto in giallo o arancio tenue.