come posare il laminato

Le pavimentazioni in laminato sono ormai le più diffuse in quanto consentono di effettuare rapide ristrutturazioni in casa o in ufficio, senza però dover effettuare demolizioni, pertanto offrono la possibilità di risparmiare notevolmente ed al tempo stesso di dimezzare i tempi necessari alla ristrutturazione. Il laminato è un tipo di pavimento che somiglia molto al parquet, ma offre addirittura maggiori vantaggi rispetto a questo in quanto il laminato è più resistente all’ usura ed all’ esposizione diretta ai raggi solari, quindi se avete deciso di scegliere il laminato per rinnovare la vostra pavimentazione, vediamo insieme come posare il laminato:

per prima cosa dovrete scegliere il laminato più adatto alle vostre esigenze, se ad esempio si tratta di un ufficio, la soluzione migliore è offerta dal laminato flottante, per quanto riguarda le pavimentazioni residenziali, il pavimento adesivo è l’ ideale, inoltre esistono laminati dallo spessore diverso, chiaramente il prezzo sale al crescere dello spessore di questo. Ad ogni modo vi occorrerà prendere le misure per poter acquistare i materiali e ricordatevi di acquistarne sempre un po’ in più in modo da tutelarvi in caso di errori o se in futuro dovrete fare delle sostituzioni. Come accennato per posare il laminato non dovrete rimuovere il pavimento sottostante, quindi dovrete procedere semplicemente incastrando tra loro i listelli, con l’ apposito sistema “maschio-femmina” e procedere fino ad esaurimento della zona da trattare, ricordandovi di lasciare un mezzo cm di distanza dal muro in quanto il laminato tende ad espandersi in particolari condizioni climatiche. Lo stesso procedimento vale per la tipologia autoadesiva ( in questo caso dovrete però essere estremamente precisi ed incollare bene tutto il pavimento, in quanto una volta incollato il laminato poi avrete difficoltà a rimuoverlo). Se avete particolari necessità di insonorizzazione o isolamento termico, prima della posa del laminato, potrete posizionare un un materassino di polietilene, inoltre questo accorgimento si rivela particolarmente utile anche in caso di pavimentazioni sottostanti irregolari, troppo rovinate o storte.