Come potare un bonsai

Il bonsai è un albero in miniatura molto grazioso,  il quale viene utilizzato molto spesso come complemento d’ arredo, ma chiaramente essendo un organismo vivente, muta e pertanto necessita delle opportune cure per conservare un aspetto gradevole, vediamo quindi come potare un bonsai:

innanzitutto bisogna fare una distinzione tra la potatura cosiddetta di manutenzione e la potatura estetica, la prima potatura serve per conservare il formato originario del bonsai, spuntando di volta in volta la “ricrescita” e consentendo alla pianta di crescere con vari germogli. La potatura cosiddetta estetica invece serve a modificare più o meno la sagoma del bonsai (alcuni abili giardinieri riescono addirittura a creare dei disegni). Ad esempio quando si acquista il bonsai al vivaio generalmente è venduto “incolto” in modo tale da consentire all’ acquirente di potarlo a piacimento

Considerate che il bonsai si sviluppa essenzialmente in punta, sviluppandosi in altezza, pertanto, per una potatura di manutenzione bisogna potare la parte superiore dell’ albero, evitando così di indebolire i rami inferiore del piccolo albero.

Altro aspetto fondamentale per la cura del bonsai è l’ eliminazione delle erbe infestanti, soprattutto qualora l’ albero fosse particolarmente giovane, infatti inevitabilmente le sue radici saranno più sensibili e fragili. Sdradicate quindi queste erbacce con delicatezza.

Periodicamente vi toccherà anche potare la corona, vale a dire il ramo portante di tutto l’ albero. Procedete sfoltendo il fogliame in quanto una chioma troppo folta non consentirebbe ai raggi solari di raggiungere i rami inferiori. Eliminate anche i rami più piccoli con i germogli.

Per quanto riguarda la potatura estetica invece vi suggeriamo di cimentarvi solo se avete già il cosiddetto “pollice verde”, altrimenti sarà preferibile affidarsi a  mani esperte, per non rischiare di compromettere l’ albero. Se invece volete cimentarvi voi stessi, dopo aver deciso la forma che volete dare, cominciate a crearla piegando (o tagliando se necessario) i rami più spessi, talvolta può essere necessario anche un taglio netto dei rami a  partire dalla base, non temente, infatti dopo poco cresceranno nuovi germogli, che “modellerete” via via in base alle vostre esigenze estetiche.