Come preparare il pesto alla genovese

Il pesto alla genovese è una preparazione culinaria italiana e più precisamente ligure famosa in tutto il mondo ed apprezzata per il suo gusto ottimo, nonostante sia preparata con ingredienti molto semplici. La tradizione, risalente addirittura all’ 800, vuole che il pesto si prepari pestandolo all’ interno di un mortaio di marmo con un pestello di legno, ma con i ritmi frenetici della vita moderna sono sempre più quelli che lo preparano con il frullatore, che è sicuramente più sbrigativo, ma se vi è possibile almeno adoperatene uno che sia dotato di lame di plastica, e solo dopo averlo tenuto almeno un’ ora in frigorifero, per ridurre al minimo il rischio di ossidazione delle foglie di basilico, estremamente delicate. Se avete voglia di cimentarvi allora, vediamo insieme come preparare il pesto alla genovese:

per prima cosa procuratevi il necessario per preparare un pesto alla genovese per 2 persone ( quindi per condire circa 200 g. di pasta), vale a  dire 25 g. di basilico fresco a  foglie strette, 1 spicchio d’ aglio, una presa di sale grosso, 50 ml di olio extra-vergine di oliva, un cucchiaio di pecorino romano grattugiato ed uno di parmigiano reggiano, 8 g. di pinoli.

Cominciate la preparazione spolverando le foglie di basilico con un panno (evitate di lavarle), poi all’ interno del mortaio ponete l’ aglio sbucciato e cominciate a schiacciare con il pestello, poi quando sarà ridotto in crema, aggiungete il basilico ed il sale e ruotate con il pestello, prima in un senso, poi nell’ altro, fino alla completa fuoriuscita del liquido di colore verde brillante. Quindi aggiungete i pinoli e schiacciateli per bene, unite anche i formaggi, poco alla volta. Solo alla fina unirete l’ olio extra-vergine di oliva  a filo, mescolando sempre con il pestello, fino all’ ottenimento della classica consistenza cremosa del pesto alla genovese.