Come preparare l’ infuso di mirtillo

I mirtilli,  come  noto  fanno molto  bene alla  circolazione e in alcuni  casi  sono in grado  di  riattivare il micro-circolo, di  conseguenza, chi  soffre  di cellulite, cuoperose o  di fragilità  capillare, potrà  trarre  senza  dubbio,  giovamento  dall’  assunzione  di mirtilli. I mirtilli freschi non sempre  sono però  di facile  reperibilità, ecco  allora che  ricorrere ad un gustoso infuso, può rivelarsi  senza dubbio più pratico. Vediamo insieme allora come preparare l’ infuso di mirtillo:

Questa bevanda della salute ci viene incontro anche per la sua importante azione drenante, diuretica e depurativa..

A molti però non piace e hanno difficoltà a berlo. Prima di rinunciarci, vediamo come prepararlo correttamente perché è molto probabile che sia proprio un errore in fase di preparazione a conferirgli un sapore sgradevole.

L’errore più comune che si fa nella sua preparazione riguarda la temperatura e il tipo di acqua. Il mirtillo richiede una temperatura non troppo  elevata, per intenderci non deve mai arrivare ad ebollizione, e un acqua non troppo dura (spesso quella di rubinetto non è adatta). Se avete un termometro da te, la temperatura di infusione ideale è 85°C. Se invece, non si ha questo strumento, basta spegnere il fuoco quando l’acqua comincia a fare le prime bollicine.

Una volta raggiunta la temperatura ideale, versate l’acqua sull’ infusore contenente i mirtilli essiccati, e non viceversa. La dose consigliata è di un cucchiaino ogni tazza o una bustina se utilizzate quelle.

Lasciate in infusione almeno tre minuti, così come consigliato sulle confezioni. Potete lasciarlo comunque anche per più tempo ma è sconsigliato di meno.