Come preparare la polenta

Facile da preparare, sfiziosa da condire e ottima da gustare. È la polenta, spesso ritenuta un ricetta troppo lunga e complessa. Ma non è così!

Cosa c’è da sapere prima di preparare la polenta

Prima di preparare la polenta, c’è da sapere che ci sono diverse farine da poter utilizzare, a seconda delle quali cambierà il risultato e il gusto della pietanza.

Ad esempio, per una polenta più cremosa si consiglia la macinatura più fine come la fioretto, perfetta anche per torte, biscotti e impanature.

La più comune è la qualità bramata, a macinatura media, ideale per una polenta vellutata, mentre la qualità taragna è una miscela di mais e grano saraceno.

La bianca, ottenuta dal mais bianco, ben si sposa con il pesce.

Altri accorgimenti utili suggeriscono l’utilizzo di una pentola a bordi alti e di un cucchiaio di legno robusto.

Come preparare la polenta

Vediamo ora come preparare la nostra polenta.

In primis, avremo bisogno dell’acqua. Per 500 grammi di polenta saranno necessari due litri.

Riscaldiamo l’acqua su una fiamma alta fino a vedere salite delle colonne di bollicine d’aria in superificie. Allora abbassiamo la fiamma al minimo e versiamo la nostra polenta delicatamente, a pioggia, poco per volta, preoccupandoci di mescolare per bene, in maniera continua con il nostro cucchiaio di legno.

Alziamo la fiamma a fuoco medio e facciamo sobbolire la polenta. Non alziamo troppo la fiamma altrimenti si creeranno i grumi.

E adesso, si gira. Quando la polenta inizia ad addensarsi, occorre girare per bene, per evitare che si attacchi sul fondo. Dopo circa 40 minuti, quando il mais è ben cotto e la polenta si stacca dalle pareti della pentola, sarà pronta.

Per un consumo immediato, rovesciamo la nostra polenta su un tagliere di legno, lasciandola rassodare per un paio di minuti e poi tagliamola a fette.

Per conservare la polenta per i giorni successivi, basterà versarla in stampi da plumcake e tagliare all’occorrenza delle fette regolari da grigliare o friggere.