Come profumare la biancheria

La sensazione che si prova quando si mette il naso nella biancheria appena asciugata al sole è inspiegabile.

Ma come fare per lasciare sulla biancheria quel profumo di fresco e di pulito per lungo tempo? Sicuramente degli alleati imbattibili sono i detersivi e gli ammorbidenti ma sono comunque prodotti chimici che anche se risciacquati accuratamente possono portare allergie. Inoltre questi prodotti sono molto costosi e dannosi per l’ambiente. Quindi riformuliamo la domanda e ci chiediamo come fare ad avere biancheria sempre profumata senza esagerare con l’uso di prodotti chimici e dannosi?

È semplicissimo ed esistono diverse soluzioni da adottare basta scegliere quella che preferite.

Una soluzione molto comune, un vero rimedio della nonna è quello di utilizzare delle saponette come ad esempio il sapone di Marsiglia il cui profumo si associa immediatamente a quello della biancheria appena lavata.

Un altro metodo altrettanto veloce consiste nel mettere in un fazzoletto di stoffa di cotone a trama larga un batuffolo di ovatta impregnato di un olio essenziale di vostro gradimento, chiudere il tutto con un nastrino e riporlo nell’armadio o nel cassetto. Evitate di metterlo a contatto diretto con la biancheria e quando avrà perso la fragranza riapritelo, mettete ancora qualche goccia di olio sull’ovatta e voilà sarà come nuovo.

In alternativa, sempre in un fazzoletto di stoffa di cotone o di lino, potete inserire delle bucce d’arancia essiccate al sole o in forno, dei chiodi di garofano e della cannella. Oltre a donare alla biancheria un dolce profumo terrete lontane le tarme. Altri profumi “da cucina” adatti a questo uso sono l’origano e la menta essiccati. Questi sacchettini assorbono gli odori cattivi e rilasciano un profumo moto gradevole.

Se volete invece una soluzione da mettere in lavatrice, provate a mettere nella vaschetta dell’ammorbidente metà bicchiere di aceto di vino bianco. La vostra biancheria sarà profumatissima e anche morbida al tatto.