come progettare la tua casa

Da oggi progettare la propria casa, dividendo gli spazi secondo le proprie esigenze, sfruttando al meglio la superficie ed arredandola con gusto ma senza rinunciare alla funzionalità, non solo è possibile ma anche molto semplice.

Per chi ha già un po’ di dimestichezza con il computer, progettare la futura casa addirittura in 3D sarà un gioco da ragazzi. Gioco possibile anche per i meno informatizzati che tuttavia dovranno perderci un poco di tempo in più.

I programmi software che consentono questo tipo di elaborazioni sono ormai divenuti numerosi. Alcuni più avanzati altri meno ma pur sempre molto utili e precisi. Alcuni di questi sono messi a disposizione degli stessi brand che si occupano della vendita di arredamento. Uno tra tutti, forse il primo in assoluto a mettere a disposizione dei propri utenti la possibilità di creare il progetto della propria casa o di una singola stanza è stato il noto marchio svedese Ikea presente in tutto il mondo.

La prima cosa da chiarire che questi software sono stati creati per andare incontro alle esigenze dei professionisti del settore e quindi sono a pagamento ma negli anni sono stati creati nuovi programmi disponibili anche gratuitamente che sono meno performanti ma sufficientemente utili a chi vuole dilettarsi nel progetto della propria abitazione o meglio ancora di una parte di essa. Esistono poi software che presentano tutte e due le versioni. Un esempio è SketchUp disponibile per Windows e Mac nella versione gratuita, per chi lo utilizza per pochi e saltuari lavori, e nella versione a pagamento per chi ne fa un uso professionale. Infine alcuni programmi permettono l’utilizzo web come presentazione prima di scaricare il programma.

Questi programmi permettono utilizzando dei modelli predefiniti di ricostruire l’abitazione in ogni suo dettaglio, compreso l’arredamento, il colore delle pareti, l’illuminazione, ecc… riproducendo in scala le misure inserite. Questo vi consentirà di prendere delle decisioni con maggior serenità perché sarete sicuri dell’effetto finale.