Come progettare una cucina

La cucina oltre a essere il luogo deputato alla preparazione dei pasti è sempre più anche la zono maggiormente vissuta della casa, infatti, a differenza delle abitazioni del passato che erano solitamente più grandi ed ogni camera era adibita  ad una particolare funzione, oggi giorno per motivi economici e di spazio, molto spesso le abitazioni sono più piccole ed una stanza può servire a diversi utilizzi, facendo proprio l’ esempio della cucina, avrete notato che nella maggior parte delle abitazioni la cucina è anche salotto. Se avete quindi limiti di spazio, vediamo insieme come progettare una cucina:

un primo progetto attuabile è la cucina ad angolo, che si realizza dividendo in parte l’ angolo cottura con relativi pensili, dalla zona living, se si desidera accentuare ancora di  la divisione tra la zona dove i cucina e la zona in cui disporrete un divano, una tv e/o una parete attrezzata, potreste prevedere un paio di mensole da posizionare sul muro subito dopo i pensili della cucina, così che quando siederete sul vostro divano, lo spessore delle mensole, coprirà almeno parzialmente e sapientemente i pensili della cucina. Una volta decisa la linea di base dovrete procedere  a prendere le misure per valutare se magari è possibile sistemare anche  una lavastoviglie sotto il lavello, compatibilmente con gli allacci idrici. Una valida alternativa è offerta dalla classica cucina lineare, ovvero quella in cui sia i fuochi che i pensili che le varie composizioni, sono tutte disposte su un’ unica parete, poi se vi è una parete divisoria centrale o almeno un muretto, di spalle a  questa potrete posizionare il vostro divano dal lato della spalliera e di fronte a  questo posizionare una televisione, a  muro se preferite o poggiata su una parete attrezzata. Se non disponete della parete divisoria allora il divano (magari scelto di dimensioni ridotte) potrà essere poggiato ad angolo e potrete disporre la tv sul muro che vi si trova difronte.