Come proteggere il legno dalle intemperie

Il legno è un materiale organico, pertanto più di altri materiali è soggetto ad usura soprattutto se è esposto alle intemperie, può capitare infatti che porte ed infissi si rovinino, anche irrimediabilmente, può rendersi necessaria allora un’ opera di manutenzione. Vediamo quindi come proteggere il legno dalle intemperie:

  • Quando il legno di porte e finestre è esposto ai raggi solari o alla pioggia solitamente perde lucentezza e tende  a diventare opaco, quindi per far ritrovare ad esso la bellezza che aveva in precedenza bisognerà applicare un protettivo ravvivante.
  • La vernice protettiva per esterni solitamente  viene stesa con l’ ausilio di un apposito panno, ma  questo intervento basta soltanto in caso di usura minima o lo si utilizza come sistema preventivo.
  • Qualora invece il legno delle vostre porte e / o infissi fosse notevolmente compromesso bisognerà intervenire in maniera più impegnativa, valutando per prima cosa che solo la superficie del legno sia usurata e non la struttura del legno (che altrimenti andrà sostituita o affidata alle mani di un restauratore), se così fosse potete procedere al “restauro”.
  • Cominciate a spolverare e pulire il vostro legno, quindi eliminate ogni traccia di vernici o incrostazioni, carteggiando  a dovere con l’ aiuto di una carta abrasiva, poi passate  a ripulire il tutto con dell’  acqua raggia. A questo punto passate diverse mani di impregnante ed assicuratevi che il legno in questione lo abbia assorbito come si conviene. Se vi fossero presenti nel legno, ora scoperto, dei buchi o dei solchi, dovrete richiuderli affinchè la superficie sia bella liscia ed un’ ottima base per ricevere i trattamenti seguenti, in commercio è possibile trovare l’ apposito stucco per il legno. Seguite le apposite indicazioni che trovate sulla confezione del prodotto che avete scelto di adoperare e quindi aspettate che il tutto si asciughi ( meglio se riuscite ad aspettare un’ intera notte). A questo punto date pure due o più mani di vernice.