Come proteggersi dai ricci di mare

In estate è molto piacevole trascorrere rilassanti giornate al mare, ma questa quiete purtroppo può essere interrotta dalle punture di fastidiosi  ricci di mare. Questi organismi sono dotati di appuntiti aculei che il riccio utilizza arma di difesa, è molto facile quindi esserne colpiti, magari poggiando inavvertitamente il piede sulla sua superficie spinosa, vogliamo quindi consigliare come proteggersi dai ricci di mare:

  • La prevenzione è il primo strumento di difesa contro le punture di riccio. Innanzitutto quindi dobbiamo conoscere il suo habitat, è quasi impossibile infatti trovare dei ricci su fondali sabbiosi, questi prediligono infatti i mari con scogli e fondali rocciosi. Se siete quindi soliti frequentare spiagge di questo tipo, o siete amanti delle immersioni, prestate particolare attenzione a dove mettete i piedi ( parte del corpo maggiormente soggetta alle punture di riccio). Gurdatevi sempre intorno, specie in prossimità delle rocce e indossate maschere subacquee oppure degli occhialini.
  • Se nonostante questi accorgimenti malauguratamente doveste essere punti da uno o più ricci di mare la prima cosa da fare è intervenire tempestivamente, infatti poichè bisognerà estrarre le spine dalla parte colpita è opportuno farlo quanto prima in quanto se la zona dovesse gonfiarsi, l’estrazione delle spine sarà più complessa.
  • Quindi sciacquiamo la zona interessata più volte con l’acqua di mare, o meglio ancora con una soluzione di acqua e bicarbonato, le proprietà di questo elemento infatti disinfetteranno le lesioni in maniera molto efficace.
  • Poi procuratevi una pinzetta per le sopracciglia ed estraete con movimenti decisi le spine che riuscite a vedere. La particolarità degli aculei del riccio è quella di sgretolarsi come il vetro quindi anche se vi sembrerà di  aver rimosso tutta la spina, è probabile in realtà che sia rimasto qualche frammento all’interno dell’epidermide. Aiutatevi con un ago sterile per “cercare” più  a fondo, cospargendo anche la parte interessata con dell’olio di oliva o acqua calda.
  • Tenete presente che le spine ( o frammenti di esse) potrebbero rimanere all’interno della pelle e dare fastidio anche per qualche mese, poi man mano il vostro organismo le espellerà, può essere però utile facilitare il processo di guarigione applicando pomate specifiche.