Come pulire i caloriferi

In quasi tutti gli appartamenti, soprattutto in quelli che si trovano in paesi o regioni dal clima molto freddo è frequente ricorrere all’ uso dei caloriferi per riscaldare gli ambienti e vivere ed affrontare in maniera più confortevole i freddi inverni. I caloriferi funzionano attraverso l’ alimentazione di caldaie   a gas, posizionate in genere all’ esterno dell’ abitazione, collegati  a dei tubi che irradiano il calore in tutte le stanze dove vi sono i caloriferi, realizzati in diversi colori, formati e materiali, generalmente si preferisce l’ alluminio o la ghisa che meglio permettono la diffusione del calore. Chiaramente per svolgere il loro dovere al meglio vanno curati e sottoposti  a dovuta manutenzione da parte di un tecnico. Vi spieghiamo quindi come pulire i caloriferi:

il periodo dell’ anno in cui è preferibile effettuare la pulizia dei caloriferi è quando decidete di spegnerli, quindi generalmente in primavera. Attrezzatevi per prima cosa di un compressore e di un aspiratore, molto utili per una pulizia  accurata. Procedete dirigendo il getto d’ aria del compressore in ogni angolo e fessura del calorifero, sappiate che molto probabilmente si solleverà molta polvere e sporcizia, pertanto di sicuro aiuto vi sarà l’ utilizzo simultaneo di un’ aspirapolvere, il quale, prima ancora che la polvere si depositi chissà dove, la aspiri.

Ora potrete passare a  pulire la parte interna,  smontando con cura il radiatore dal muro, con l’ aiuto di apposite pinze- pappagallo, scollegate i tubi e trasferite il vostro calorifero sotto la doccia, oppure se ne siete in possesso, in giardino e riempitelo d’ acqua partendo dalla parte superiore, ripetete l’ operazione più volte e per tutti i radiatori di casa, fino a  quando l’ acqua che scorre attraverso sarà perfettamente pulita. Una volta asciutti, rimontate con cura i vostri caloriferi, lasciando coincidere  a perfezione giunture e guarnizioni.

A  questo punto non vi resta che pulire la superfice esterna dei caloriferi come di consueto.