Come pulire i libri

I libri, come ogni oggetto della casa necessitano di adeguata cura e pulizia, la cellulosa della carta infatti è la principale fonte di nutrimento di determinati parassiti, i quali potrebbero irrimediabilmente danneggiare le pagine dei vostri libri. Oltre ai parassiti i libri se non adeguatamente puliti possono inoltre diventare un odioso ricettacolo di polvere e muffe, pertanto con lo scopo di evitare attacchi di parassiti ed eventuali allergie, vediamo come pulire i libri:

la prima cosa da fare chiaramente consiste nel non trascurare l’ igiene degli ambienti in cui abitate, compresi i libri, pertanto spolverateli quotidianamente ed una volta a settimana puliteli con un panno umido, intriso di sgrassatore universale. Chiaramente anche le mensole o le librerie in cui avete riposto i vostri libri andranno pulite con cura. Se l’ ambiente in cui si trovano i vostri libri è molto umido è possibile che tra le pagine dei vostri libri si crei della muffa, per prevenire  a questo inconveniente è utile tenere dei pezzetti di carbone (mimetizzati ad hoc) che assorbirà parte dell’ umidità circostante prevenendo le odiose muffe. Nel caso in cui la muffa avesse già attecchito, vi toccherà lavare tutto in  maniera approfondita e con prodotti appositi e lasciare asciugare al sole. Se vi capita di notare dei parassiti allora potete optare per vari rimedi, sia per prevenirli  a monte che per allontanarli. Il timolo (tenuto in un barattolino, ad esempio è molto utile contro i parassiti tipo Collemboli. Per prevenirli può essere utile tenere delle foglie di alloro oppure dei fiori secchi di lavanda( da sostituire di tanto in tanto)tra le pagine dei libri o sugli scaffali. Sono da evitare invece gli antiparassitari spray, oppure la naftalina e la canfora ( soprattutto se in casa vi sono bambini o animali) in quanto sono tossici e potrebbero danneggiare anche i libri. Infine contro il “pesciolino d’ argento”, noto parassita della carta, può essere utile lasciare una patata sbucciata sugli scaffali in quanto ne sono attirati, così quando l’ avranno “attaccata” potrete gettare il tutto all’ aperto.