come pulire i porri

 Il porro è un ortaggio molto apprezzato dalle persone che devono seguire una dieta ipocalorica , il porro infatti oltre ad avere un contenuto calorico irrisorio, è anche un ottimo diuretico e disintossicante, inoltre è un ottimo aiuto per coloro i quali soffrono di stitichezza in quanto i porri, favoriscono la mobilità intestinale, inoltre pare che aiuti a schiarirsi la voce, pertanto è molto amata dai cantanti e gli attori, ma sembrerà strano, anche dai cosiddetti “freddolosi”, grazie al potere riscaldante di questa pianta erbacea infatti, coloro che mal tollerano il freddo, sembrano trarne giovamento. Chiaramente prima di accingerci a cucinare questo ortaggio dovremo provvedere alla sua preparazione, vediamo insieme allora come pulire i porri:

dopo aver staccato le foglie esterne alla pianta, ponete il vostro porro sotto il getto dell’ acqua corrente e ripulitelo bene dalle tracce di terreno che saranno attaccate ad esso, fermatevi quando l’ acqua risulterà limpida, poi trasferite il porro su un tagliere e con l’ aiuto di un coltello affilato, preferibilmente di ceramica, tagliate di netto, la radice attaccata da un lato, e dal lato apposto, tagliate via la parte verde scuro in quanto è troppo dura per esser mangiata, la parte più chiara invece è commestibile. Per sicurezza, risciacquate nuovamente il porro sotto l’ acqua. A questo punto, in base alla ricetta che dovrete andare a preparare vi organizzerete per il taglio. Se ad esempio dovrete preparare del semplice soffritto per il sugo, e quindi volete utilizzarlo al posto della cipolla o dell’ aglio, dovete tagliare 3-4 volte tutto il gambo del porro nel senso della lunghezza e poi procedere a tagliare nel senso opposto, otterrete così il vostro trito. Se invece non vi interessa sminuzzare in maniera in maniera troppo minuziosa il porro, potrete semplicemente affettare il vostro porro, ottenendo così tante rondelle, che se preferite, potrete anche divedere in due, per ottenere simpatiche lunette.