Come pulire il corallo

Il corallo è un organismo marino molto utilizzato nella produzione di statue, complementi d’ arredo, monili, camei ecc.. ed è considerato un materiale pregiato, soprattutto nella sua colorazione rossa ( più lucente e duttile del corallo bianco). Ampiamente inciso e scolpito dagli artigiani, il corallo è un materiale molto delicato, che necessita delle opportune cure, in particolare vediamo allora come pulire il corallo:

  • per pulire il corallo si consiglia l’ impiego di detergenti delicati, che non siano né  acidi né corrosivi, in particolare si utilizza l’ ammoniaca ( diluita al 50 %).
  • Prendete un recipiente di plastica ed immergetevi al suo interno l’ oggetto di corallo che intendete pulire, quindi ricoprite con una soluzione di  acqua ed ammoniaca e lasciatelo in immersione per 30 minuti.
  • Trascorso il tempo utile, risciacquate il vostro monile sotto un getto di  acqua fredda.
  • A questo punto noterete che lo sporco incrostato sarà ora molle e potrete pertanto facilmente rimuoverlo con l’  aiuto di un bastoncino di legno oppure un cotton- fioc.
  • Terminata questa operazione prendete un batuffolo di cotone idrofilo ( o meglio un dischetto pe struccarsi) ed imbevetelo di alcol e passatelo sulla superficie del vostro oggetto di corallo.
  • A questo punto per lucidare il corallo strofinate un panno di lana ( o con una spazzola rotante) sull’ oggetto che avrete lavorato con la cera solida.
  • Se il vostro oggetto di corallo fosse troppo rovinato ed opaco, allora vi converrà acquistare una pasta  abrasiva appositamente formulata per il corallo e procedere alla lucidatura, così come suggerito nelle istruzioni riportate sul prodotto, oppure preparatela voi stessi mescolando della paraffina solida con del bicarbonato di  sodio. Applicatela sull’ oggetto da trattare e lasciate agire per un’ ora, quindi con un panno di lana sfregate al meglio, e vedrete che i graffi saranno diminuiti ed il vostro monile sarà lucidato.