Come pulire il garage

Non tutti hanno la fortuna di possedere un garage, sottolineo fortuna, perché oltre a riporvi l’auto riservandola così dalle intemperie atmosferiche e dall’attenzione di eventuali ladri, il più delle volte, viene utilizzato anche come ripostiglio o laboratorio per fare tutti i lavori che non si possono svolgere in casa. 

Per tale motivo, si tratta del locale della casa che è maggiormente in disordine e sporco, infatti, quando gli oggetti custoditi nel suo interno sono colmi di polvere e smog, allora diventano un chiaro un chiaro segnale che è giunto il momento di sistemarlo da cima a fondo. A questo punto armandoci di una scopa, di una spugna, di un secchio e di un efficiente sgrassatore, iniziamo a metterci all’opera, occupandoci prima di tutto di eliminare

le ragnatele e le incrostazioni dal soffitto, per poi passare a spazzolare e detergere le pareti con l’ammoniaca, prodotto ideale per togliere lo smog. Fatto ciò, possiamo dedicarci con attenzione al pavimento, rimuovendo lo sporco dalla superficie con una scopa e poi lavandolo con uno spazzolone per annullare le macchie più resistenti e le sgommate delle auto, delle moto o delle biciclette.

I segni più ostinati e più frequenti, sono proprio quelli causati dai veicoli a motore, soggetti a perdite di olio, di lubrificante o di liquido antigelo, da trattate con maggiore insistenza e forza fisica: se esse sono recenti e fresche bisognerà rimuoverne l’eccesso con della carta assorbente ricoprendole poi con del gel di silice, poiché ad alto potere assorbente, nel caso invece, siano vecchie e molto oleose, versarvi del detergente per vestiti lasciandolo agire per qualche minuto prima di strofinare con una spazzola bagnata. Un altro modo efficace per rimuovere i grassi, consiste nel farli evaporare versandovi sopra un solvente apposito da ricoprire con della segatura o del talco.