Come pulire il gres porcellanato

Il gres porcellanato è un materiale molto utilizzato in molte abitazioni italiane.

La lavorazione – Ottenuto dalla sintetizazione di argille ceramiche, caolini, feldspati e sabbia. Queste materie prime vengono prima macinate, e solo dopo atomizzite fino a quando non raggiungono uno stato di polvere granulosa. Il composto viene poi sottoposto a diverse fasi di cottura e di manutenzione, fino ad arrivare al suo stato finale che è pari a quello che siamo soliti vedere nelle piastrelle.

Le sue diverse fasi di lavorazione gli permettono di poter assumere diverse varianti, spesso garanzia di un’ottima resa estetica, e fa sì che le aziende produttrici siano particolarmente attente al fattore ricerca per riuscire a sviluppare tecniche di lavorazione sempre più sofisticate.

Oltre a garantire una buona resa estetica, il gres porcellanato è altresì noto per la sua resistenza alle abrasioni, la longevità dei suoi materiali e l’impermeabilità della superficie.

La pulizia – Ma come conservare e tener pulito il nostro pavimento in gres porcellanato?

Anzitutto occorre distinguere la pulizia ordinaria da quella straordinaria.

Dopo posa: Prima di tutto c’è bisogno che il gres venga pulito subito dopo l’uscita dal cantiere, nella cosiddetta fase di “dopo posa”. In questo step, generalmente, si lava il pavimento con l’acqua a cui va però aggiunta una soluzione d’acido tamponato; si lascia quindi agire sul pavimento strofinando il liquido con alcuni stracci incolore, e risciacquando al termine della pulizia con dell’acqua abbondante.

Si consiglia di utilizzare dei detersivi sgrassanti per togliere via l’eventuale untuosità lasciata dagli acidi.

Nel quotidiano: per la pulizia quotidiana del pavimento in gres porcellanato, occorre servirsi di sgrassatori e di comuni detergenti diluiti in acqua calda. Prestiamo la dovuta attenzione quando andiamo per risciacquare il tutto: eventuali residui di sporco e accumuli di calcare potrebbero essersi annidati sul pavimento.

Evitiamoci l’uso di cere, saponi oleosi e di trattamenti mirati poiché potrebbero rovinare il gres lasciandovi sopra delle patine lucide o delle chiazze che evidenziano il cosiddetto effetto macchia.

Eventi straordinari: nel caso in cui ci ritrovassimo a dover combattere macchie piuttosto forti, potremmo trovare aiuto in alcuni detergenti specifici che potrebbero essere solventi, acidi o liquidi a base alcalina, sulla base del tipo di macchia.

Ad esempio una macchia di caffé può essere combattuta con del detergente a base alcalina (quale può essere Cif sgrassatore con bicarbonato), una gomma da masticare con del solvente, mentre la ruggine aiutandoci con degli acidi mirati (un esempio fra tanti, Viakal).