Come fare a pulire il parquet

Il parquet, nome francese del pavimento in legno, è certamente uno dei pavimenti più belli ed eleganti che si possano posare all’interno di una abitazione, contribuendo a creare un’atmosfera calda e accogliente.

Il parquet è, però, anche un tipo di pavimento molto delicato poiché, una volta posato ed esposto alla luce e all’aria, viene sottoposto a un processo di ossidazione che nel tempo determina una variazione di colore, rendendo le venature del parquet molto più omogenee.

Il parquet è, inoltre, un materiale “vivo” e in quanto tale risente molto degli sbalzi di temperatura, per questo per conservalo al meglio bisogna prestargli molta cura e fare attenzione soprattutto per quanto riguarda la pulizia.

Prima di vedere come pulire il parquet è necessario capire quale tipo di parquet abbiamo nella nostra casa!

Come detto i parquet possono differenziarsi molto per quanto riguarda la tipologia di legno e il procedimento utilizzato per la lavorazione. I parquet più comunemente presenti nelle abitazioni sono di legno teak, wengè, noce, rovere e faggio, mentre per quanto concerne la lavorazione, il legno può essere colorato e trattato con olio oppure con vernice e acqua. Con il primo procedimento il parquet assume un aspetto molto più naturale, ma risulta anche più delicato e difficile da curare, mentre con il secondo trattamento, quello con la vernice, si ottiene un effetto lucido e il parquet risulta più semplice da trattare.

 

Come pulire il parquet: il lavaggio

 

Cerchiamo ora di capire come pulire il parquet, in modo tale da mantenerlo bello quanto più a lungo possibile.

Come prima cosa, dovete tenere presente che per pulire il parquet è necessario togliere periodicamente la polvere; potete in questo caso utilizzare o l’aspirapolvere o dei semplici panni antistatici che hanno la capacità di catturare la polvere grazie ad una interazione elettrostatica.

Una volta che avrete eliminato la polvere dal vostro parquet, potete passare al lavaggio vero e proprio, facendo però attenzione nello scegliere ed utilizzare prodotti che risultino adatti al vostro parquet.

A tal proposito esistono due diverse teorie; ci sono coloro che ritengono che il modo migliore per pulire il parquet sia utilizzare prodotti specifici, adatti sia per igienizzare che per preservare la bellezza del legno. Altre teorie sostengono, invece, che il modo migliore per pulire il parquet sia quello di impiegare una miscela di acqua ed alcool o di acqua con qualche goccia di acqua ragia.

Non dimenticate, però, che sono assolutamente da evitare per la pulizia del parquet prodotti come l’ammoniaca o i detersivi schiumosi che possono rovinare seriamente il legno.

Nel caso in cui il vostro parquet sia stato trattato con oli si sconsiglia anche l’utilizzo dell’aceto in fase di lavaggio.

 

Come pulire il parquet: la lucidatura

Dopo che avrete pulito al meglio il parquet è necessario anche procedere alla sua lucidatura.

Generalmente si consiglia di lucidare il parquet nel senso di posa dei listoni, poiché in questo modo migliorerete l’efficacia dei detergenti senza correre il rischio di rovinare il legno.

Per quanto riguarda la cera, solitamente utilizzata per la lucidatura del parquet, fate attenzione ad usarla con una certa parsimonia; passando troppo spesso la cera, infatti, avrete sì un parquet sempre bello lucido, ma creerete sulla sua superficie una specie di patina molto scivolosa dovuta, appunto, alle tante stratificazioni di cera.

E’ inoltre consigliato utilizzare delle cere specifiche o di optare per prodotti “bio” e per cere “fai-da-te”, come quelle che potete realizzare da sole semplicemente mescolando acqua, aceto e gocce di olio essenziale alla menta oppure, in alternativa, mischiano olio di lino, ¼ di limone, olio essenziale di limone e olio essenziale di arancia.

Anche con questi prodotti naturali, il risultato sarà perfetto, provare per credere!