Come pulire il rame

Molto utilizzato come rivestimento dei più antichi e raffinati oggetti d’arredamento, il rame è uno dei materiali più antichi che la storia umana conosca.

Si stima che i suoi primi utilizzi risalgano ad almeno 10.000 anni fa, poiché un pendente di rame nativo risalente al 9.500 a.C. è stato rinvenuto in una grotta dei monti Zagros, nelle terre dell’Iraq. Altri reperti in rame, stavolta risalenti al 7.000 a.C., sono stati trovati in Turchia, mentre di più recente origine sono gli oggetti scovati in estremo Oriente e in Europa.

Vediamo quindi come pulire il rame e tenere in buono stato gli oggetti in rame che popolano la nostra casa. In realtà lucidare il rame è più semplice di quel che si pensi, basti pensare al fatto che per eseguire questo tipo di operazione spesso e volentieri ci si aiuta con dei prodotti del tutto naturali.

Ad esempio, uno dei metodi più in voga consiste nel pulire il rame servendoci di metà limone, sulla quale avremo sparso qualche granello di sale. Si impugna quindi il limone, lo si strofina sugli oggetti da lucidare, e subito dopo si procede al loro lavaggio per evitare che le zone trattate possano macchiarsi nuovamente.

Altro metodo consigliato, ed altrettanto naturale, vuole invece che si crei una miscela di sale e aceto: imbeviamoci dunque una spugnetta e strofiniamola sugli oggetti da trattare. Anche in questo caso, procederemo subito dopo al risciacquo dei prodotti ed eviteremo di toccarli con mano sudata (l’acidità della pelle potrebbe causare la comparsa di ulteriori macchie!).

Alcuni sfruttano invece una carta d’alluminio imbevuta in acqua gassata: il composto darà vita ad una soluzione in grado di lucidare il rame in maniera impeccabile!

Infine, una soluzione un po’ più complessa mira a pulire il rame servendosi di sale, aceto e farina. Qualora volessimo adottare questo ricorso, non dovremmo far altro che inserire 1 cucchiaino di sale in una tazza riempita con dell’aceto bianco. Dopodiché occorrerebbe girare il composto, aggiungendovi via via della farina e continuando ad amalgamare il tutto. Questa sorta di pasta generata dovrebbe poi essere applicata sul rame e lasciata agire per una mezzora circa. Anche in questo caso, correrebbe d’obbligo il risciacquo finale con acqua tiepida.