come pulire il ripostiglio

Come rassettare al meglio lo sgabuzzino della nostra casa? Semplicissimo…basta pulirlo da cima a fondo con olio di gomito, armandosi di tanta, ma tanta pazienza e buona volontà! Quando in una casa non si ha la fortuna di avere una soffitta o una cantina, dove poter accatastare e conservare tutto ciò che non ci è più utile o che non vogliamo buttare via, il ripostiglio diventa una vera e propria ancora di salvezza, un perfetto sostituto per poter sopperire a tale inconveniente. In esso, ci si mette di tutto e senza alcun criterio, dalle scope, all’asse da stiro, alle conserve, ai detersivi, alle scarpe e via dicendo, veramente non ci si limita a nulla, sottovalutando però, che il continuo conservare e accumulare renderà poi sgradevole e faticoso il momento in cui saremo costretti a doverlo riordinare. A tal proposito, per meglio facilitarvi in questa impresa, abbiamo pensato di suggerirvi alcuni pratici consigli che troverete elencati di seguito.

Occorrente:

Un secchio

Una spugna

Stracci di cotone

Acqua

Detergente specifico

Spazzolone

Guanti di gomma

Ammoniaca

Dopo esservi accertati di avere tutto l’occorrente necessario per poter pulire, indossate un paio di guanti di gomma e iniziate portando all’esterno del ripostiglio tutte le cianfrusaglie accatastate, poi con una scopa tradizionale o se preferite con una scopa elettrica, spazzate perfettamente il pavimento. Subito dopo, impugnate uno straccio e dedicatevi a spolverare le pareti e le superfici degli scaffali, che laverete successivamente con dei detersivi specifici. Fatto ciò, detergete energicamente le pareti e il pavimento con uno spazzolone, utilizzando prodotti disinfettanti e magari piccole dosi di ammoniaca per eliminare le macchie più resistenti. In ultimo, riposizionate i vari oggetti al loro posto, gettando via quelli che non vi sono affatto utili e spruzzate un piacevole deodorante per ambienti all’interno del ripostiglio.